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06 settembre 2025

TGR del 5 settembre 2025. L’ospedale di Trecenta in stato di abbandono dopo l’emergenza Covid

Fonte: RaiNews Tgr Veneto


Dal sito di RaiNews - 05 settembre 205. 13:58

Antonello Profita

Il quarto piano dell'ospedale di Trecenta in stato di abbandono dal termine dell'emergenza Covid

Il San Luca ha perso reparti e posti letto. I cittadini chiedono un sopralluogo, mentre i 5 Stelle denunciano degrado e carenze. La direzione replica: “Problemi risolti”

Non si placano le polemiche attorno all’ospedale San Luca di Trecenta, in provincia di Rovigo. A sollevarle, questa volta, è stata un’interrogazione parlamentare del Movimento 5 Stelle, che denuncia la riduzione dei reparti e lo stato di degrado igienico del quarto piano della struttura.

Secondo il comitato Altopolesano in Difesa del San Luca, il vero problema non è soltanto la diminuzione dei posti letto, ma la chiusura di interi reparti e servizi che dovrebbero garantire assistenza a circa 70mila cittadini: ostetricia e ginecologia, chirurgia, lungodegenza e psichiatria. Anche il pronto soccorso è stato ridimensionato a punto di primo intervento, con la presenza di un medico solo nei giorni feriali e nelle ore diurne.

Già a giugno l’onorevole Enrico Cappelletti (M5S) aveva presentato un’interrogazione alla Camera denunciando il progressivo impoverimento della struttura. Il direttore generale della Ulss 5 Polesana, Pietro Girardi, aveva replicato che non esistevano criticità strutturali tali da compromettere sicurezza e igiene. Una posizione messa in dubbio da alcune foto scattate nei locali abbandonati del quarto piano dopo l’emergenza Covid.

Oggi Girardi precisa che le segnalazioni sono state prese in carico e che i problemi evidenziati sono stati risolti: "Il reparto è pienamente riattivabile al bisogno in tempi brevi". Dichiarazioni che non bastano al Comitato, che chiede alla conferenza dei sindaci un sopralluogo immediato per verificare con i propri occhi la situazione.

Abbiamo intervistato Pietro Tosarello, presidente Comitato Altopolesano in Difesa del San Luca; Enrico Cappelletti, deputato Movimento 5 stelle.

Vedi il servizio dell'edizione delle 14:00

Interrogazione di Badia domani sulle criticità al “San Luca” di Trecenta

Da Rovigo.News, 30 agosto 2025



Manuel Berengan sollecita l’Amministrazione Rossi ad attivarsi, come richiesto anche dal portavoce del Comitato in difesa dell’Ospedale

BADIA POLESINE (Rovigo) – Corredata da foto che illustrano il degrado del “San Luca” di Trecenta, cioè quello che avrebbe dovuto essere un polo sanitario di raccordo in sostituzione dei quattro ex ospedali territoriali dell’Alto Polesine, compreso il Punto Sanità di Badia, il gruppo “Badia domani” presenta un’interrogazione al sindaco e all’assessore dei servizi sociali Valeria Targa. 

“Recentemente – si legge nel documento – l’Onorevole Enrico Cappelletti del gruppo parlamentare “Movimento 5 Stelle” ha depositato un’interrogazione a risposta orale al Ministro della Salute Prof. Orazio Schillaci per avere chiarimenti circa la situazione attuale dei servizi presenti nel presidio ospedaliero e, al contempo, segnalando che tre reparti del quarto piano della struttura trecentana, già destinato all’accoglienza dei pazienti Covid, che “versa in stato di abbandono e degrado, con materiale sanitario dismesso, letti nuovi inutilizzati, e una situazione igienica compromessa da infestazioni di topi e perdite dal tetto, gestite in modo precario con contenitori di rifiuti pericolosi, senza alcun intervento di manutenzione”.

In attesa della risposta del Ministro, il Dg dell’Ulss 5 Polesana Dott. Girardi Pietro e il Direttore Sanitario Dott.ssa Destro Carla, sono intervenuti a mezzo stampa per rassicurare sulle condizioni di disagio rilevate nell’interrogazione parlamentare, sottolineando che “non risultano criticità strutturali che possano compromettere l’igiene o la sicurezza del presidio”.

Alla precisazione di cui sopra, è seguita la replica dell’Onorevole Cappelletti,ha veicolata a mezzo della sua pagina personale, con le foto ricevute da privati cittadini che documentano il contrario.

Ora il gruppo consiliare “Badia Domani”, tramite Manuel Berengan, sollecita l’Amministrazione Rossi ad attivarsi, come richiesto anche dal portavoce del Comitato in difesa del San Luca, Pietro Tosarello, ad attivarsi presso la Conferenza dei Sindaci (organismo preposto a verificare l’andamento delle attività nell’ambito dell’Azienda Sanitaria) affinché una delegazione di Sindaci dell’Alto Polesine verifichi, con apposito sopralluogo, lo stato delle criticità igienico-strutturali, evidenziate dalle foto pubblicate dall’onorevole Cappelletti. Il gruppo consigliare chiede, inoltre, se l’Amministrazione intenda rapportarsi con la Direzione Generale e la Direzione Sanitaria al fine di porre detti reparti in condizioni decorose.

Leggi l'articolo originale

03 settembre 2025

Formalizzata la richiesta di sopralluogo all'ospedale di Trecenta

Verrà ignorata anche questa?

Un'immagine del quarto piano dell'ospedale di Trecenta

Visto il perdurante disinteresse della Conferenza dei sindaci dell'Ulss 5 sullo stato di degrado di tre reparti su quattro al quarto piano del "San Luca" (vedi precedente post) il Comitato altopolesano dei cittadini per il San Luca ha formalizzato al Presidente della Conferenza dei sindaci la richiesta di sopralluogo all'ospedale di Trecenta.

La richiesta è stata inviata per posta elettronica certificata al protocollo dell'Ulss e al Comune di Corbola, sede del sindaco presidente della conferenza. Il sistema ha restituito le relative ricevute di consegna. Verrà ignorata anche questa richiesta?








24 agosto 2025

Ospedale di Trecenta. Il degrado di tre reparti al quarto piano

Dopo due mesi non si muove foglia. Disinteressata la Conferenza dei sindaci dell’Ulss 5 Polesana.




Sul finire dello scorso mese di giugno il deputato del M5S Enrico Cappelletti ha depositato alla Camera un’interrogazione sullo stato di degrado dei reparti al quarto piano dell’ospedale di Trecenta. Dei quattro reparti esistenti solo uno risultava utilizzato dalla chirurgia, gli altri venivano definiti in uno stato di completo abbandono.


Immediata la risposta dell'Ulss 5: il direttore generale dell’Ulss 5 Pietro Girardi e il direttore sanitario Carla Destro hanno decisamente negato che vi sia un cattivo stato di manutenzione per i locali inutilizzati al quarto piano del San Luca.


Queste le loro precise parole: «Si tratta di spazi organizzati in 4 blocchi di cui uno adibito a week surgery, uno come locali di servizio e supporto delle attività sanitarie e due, preclusi al pubblico ed al personale non autorizzato, immediatamente attivabili in caso di necessità». Concludendo che «Non risultano criticità strutturali che possano compromettere l'igiene o la sicurezza del presidio». (si veda sotto Il Gazzettino di domenica 29 giugno 2025).


La “smentita” dei dirigenti dell’Ulss ha dimostrato però di avere “le gambe corte. Il deputato Cappelletti ha subito pubblicato sulla sua pagina Facebook le foto relative ai tre reparti inutilizzati al quarto piano e che qui riportiamo.


Il quadro è impressionante: infiltrazioni d’acqua dal soffitto danneggiato, bidoni di fortuna per la raccolta dell’acqua, materiale sanitario e mobili d’ufficio abbandonati alla polvere, intonaci impregnati d’umidità, insetti morti, sporcizia ovunque.


Ci chiediamo come sia possibile lasciare andare in malora locali e attrezzature tanto preziose. Come si possa affermare che «Non risultano criticità strutturali che possano compromettere l'igiene o la sicurezza del presidio» e che questi locali sarebbero «immediatamente attivabili in caso di necessità». Alla replica del deputato non si è più avuta notizia sull’argomento dai dirigenti dell’Ulss.


È sbalorditivo che la Conferenza dei sindaci dell’Ulss non abbia detto una parola e non abbia verificato una denuncia tanto esplicita e grave. C’è un piano dell’ospedale che per tre quarti rischia di subire danni ancor più rilevanti e nessun amministratore comunale si sente in dovere di intervenire?


Chiediamo che la Conferenza dei sindaci nomini una delegazione di propri rappresentanti per effettuare un sopralluogo all’ospedale di Trecenta, verifichi le condizioni reali del "San Luca" e, in piena trasparenza, ne comunichi i risultati a tutti i polesani. Ne abbiamo diritto.

24 agosto 2025

Comitato altopolesano dei cittadini per il “San Luca”


04 giugno 2013

Bombonato: "Sulle schede ospedaliere disattese le promesse di trasparenza"

Il presidente della Conferenza dei sindaci dell'Ulss 18 chiede chiarezza sugli ospedali di Trecenta e Rovigo.

Da La Voce di Rovigo, lunedì 3 giugno 2013

Il presidente della Conferenza dei sindaci dell'Ulss 18, e sindaco di Costa di Rovigo, Antonio Bombonato, fa il punto sullo stato della sanità polesana , in vista della pubblicazione delle schede ospedaliere.
....
Da quell'ormai lontano gennaio del 2012 aspetto e aspettiamo di conoscere i contenuti delle schede ospedaliere e di quelle territoriali determinanti nell'applicazione del nuovo Pssr ma alla data odierna, almeno personalmente, non ho ancora avuto il privilegio di vederle.
Era stata una promessa, che oserei dire solenne, ottenuta quel gennaio di oltre un anno fa alla presenza del prefetto di Rovigo, da parte della Regione del Veneto lì rappresentata ai massimi livelli dall'assessore regionale Coletto e dal segretario regionale alla Sanità Mantoan.
Perché così tanto e tanto lunga riservatezza?
... Non ci bastano più le rassicurazioni che non sarà cambiato il ruolo di hub dell'ospedale di Rovigo, quando sembra che invece le schede di Padova richiamino una sorta di dipendenza di Rovigo da Padova rendendo di fatto l'ospedale civile di Rovigo "degradato a spoke"? Ovviamente non ne faccio un problema di terminologia ma di ciò che c'è dietro a questo. Al di là delle rassicurazioni le alte specializzazioni che sono presenti a Rovigo, quali ad esempio malattie infettive e medicina nucleare per citarne due, restano o spariranno come abbiamo sempre temuto e sottolineato già alle prime letture del nuovo Pssr?

Leggi l'articolo completo.

15 marzo 2013

Le schede ospedaliere e territoriali devono affrontare il dibattito pubblico


Se ne parla da molto ma restano un mistero chiuso nei cassetti della Giunta Regionale.
Disattesi gli impegni alla trasparenza.
Di schede ospedaliere si parla da molto tempo. Dovrebbero definire, ospedale per ospedale, i posti letto assegnati. Le schede territoriali dovrebbero individuare le strutture intermedie presso le quali trattare i pazienti una volta superata la fase acuta.
"Massima trasparenza" hanno promesso gli amministratori regionali da altrettanto tempo. "Le schede saranno discusse con i Comuni": è la promessa che a partire dal 27 gennaio 2012, in prefettura, viene ripetuta da funzionari e assessori regionali.
Durante i mesi scorsi è stato un ininterrotto susseguirsi di anticipazioni, una peggiore dell'altra. Gli ospedali di Rovigo e Trecenta sono minacciati da tagli che andrebbero molto oltre gli effetti della spending review e dello stesso piano socio sanitario regionale (Pssr).
E la trasparenza?
Come Comitato altopolesano per la difesa del "San Luca" abbiamo chiesto più volte che siano avviate consultazioni concrete sulle intenzioni della giunta regionale. L'ultima volta lo scorso 28 febbraio (ore 16,36). Ma alle nostre mail non hanno risposto né il presidente della giunta Zaia né l'assessore regionale alla sanità Coletto. Non ha risposto nemmeno l’assessore Coppola, che in altre occasioni ha rassicurato sul futuro dell’ospedale di Trecenta. Nessun riscontro né da Corazzari, né da Mainardi, né da Azzalin.
Noi continuiamo a tenere informati dei nostri problemi e delle nostre richieste, coinvolgendo tutti i sindaci del distretto 2 e il presidente Bombonato, il direttore dell’Ulss 18 dottor Orsini, il Prefetto dottor Provolo, la presidente della provincia dott. Virgili, il vescovo Soravito, i sindacati e consiglieri regionali che hanno dimostrato attenzione, anche se non polesani, come Pettenò e Sinigaglia. Non rispondono il segretario della sanità veneta Mantoan, non risponde il padre del Pssr Padrin.
Le schede però rimangono un mistero e il timore è che vengano imposte senza alcun confronto con i comuni e la società.
Il dottor Orsini, con ironica deformazione professionale ma giudizio condiviso, ne parla come un “mal di pancia”
Dopo le recenti elezioni politiche si parla di crisi dei partiti politici tradizionali. Una perdita di fiducia che, in Veneto, ha colpito molto duramente i partiti alla guida della giunta regionale.
Gli impegni e le promesse non mantenute e il dovere della trasparenza non onorato seminano sfiducia e preoccupazione sul destino della nostra sanità.
Le schede ospedaliere e territoriali devono affrontare il dibattito pubblico. La giunta regionale deve tirarle fuori dai cassetti e sottoporle alla valutazione della pubblica opinione, dei comuni, degli operatori sanitari, dei sindacati, della società nel suo complesso.
La sanità è un bene fondamentale. E’ un servizio essenziale che deve essere protetto al massimo da tutti. Se ci sono scelte da fare, ogni decisione va presa alla luce del sole.
Trecenta, 14 marzo 2013
Comitato Altopolesano per il "San Luca"
La portavoce, Jenny Azzolini

08 febbraio 2009

Veneto: strani concorsi, dirigenti furbacchioni e sprechi sanitari

Roberto Galullo, giornalista e blogger del Sole24ORE, dalle pagine del suo Guardie o Ladri si è dedicato anche alla sanità in Veneto e all'Ulss 18.
Leggi l'articolo Veneto: strani concorsi, dirigenti furbacchioni e sprechi sanitari...all'ombra di Tosi, Galan e della sorella Valentina

07 settembre 2008

Luci e ombre. Ancora sulla riunione di martedì 26 agosto

Alla riunione dello scorso martedì 26 agosto (vedi post precedente) ha partecipato anche il direttore generale dell’Ulss. Come prevedibile ha messo sul piatto della bilancia i risultati conseguiti ma si è ben guardato di accennare, anche solo di striscio, a ciò che in questi anni ha tolto all’ospedale di Trecenta. Men che meno ha detto qualcosa sul reparto di pneumologia.
Forse il presidente della conferenza dei sindaci, per riempire l’altro piatto della bilancia, avrebbe dovuto invitare anche l’assessore provinciale alla sanità Guglielmo Brusco. Ma il contraddittorio non c’è stato e un piatto della bilancia è rimasto vuoto.
Noto soltanto una cosa: ogni volta che il direttore generale dell’Ulss fa la sua apparizione in conferenza dei sindaci riesce puntualmente a far perdere di vista lo scopo della riunione e a spostare la discussione su un terreno a lui più favorevole.
Abilità del direttore generale o distrazione dei suoi interlocutori?
Bene la casa del parto, bene la realizzazione della vasche di idrokinesi per la riabilitazione, ma male la riduzione dell’attività specialistica presso il pronto soccorso, e male l’eliminazione del reparto di pneumologia. Ci sono luci ed ombre. Evidenziare solo le une non fa un buon servizio a nessuno.

Cosa è accaduto martedì 26 agosto 2008?

Quali decisioni sono state prese dopo un anno di dibattito sul San Luca?
Molti articoli (questa volta) sui quotidiani locali. Una conferenza stampa (questa volta) il giorno dopo l’ennesima riunione.
Ma delle tre richieste formalizzate dalla conferenza dei sindaci e da vari consigli comunali, che ne è stato?


Questo blog è dedicato all’ospedale di Trecenta, una struttura ben progettata, confortevole, indispensabile per la qualità del servizio sanitario pubblico nell’altopolesine. Da un anno seguo la discussione avviata dal sindaco di Trecenta il 30 agosto 2007. Finalmente, dopo molte riunioni e rinvii, lo scorso martedì si è tenuta quella che doveva essere la riunione decisiva. La presenza degli assessori regionali Isi Coppola e Renzo Marangon, e quella del consigliere regionale Carlo Alberto Azzi, ha dato ulteriore autorevolezza all’evento.
Ma, alla fine, che cosa è stato deciso per il futuro dell’ospedale di Trecenta? Che cosa è stato stabilito rispetto alle tre precise richieste avanzate dalla conferenza dei sindaci col documento del 29 novembre 2007?
Ho letto tutto ciò che è stato pubblicato sul Gazzettino, sul Resto del Carlino e sulla Voce di Rovigo nei giorni immediatamente successivi. In particolare, dal resoconto della conferenza stampa tenuta dal presidente della conferenza dei sindaci e dal direttore generale dell’Ulss, pubblicata dal Gazzettino il 28 agosto 2008 (“Il San Luca ora punta al rilancio”), sembra che tutto sia rinviato, ancora una volta, anche se con migliori prospettive. Il presidente della conferenza dei sindaci Oscar Tosini, infatti, dichiara: “Si è inaugurato un percorso che attraverso un tavolo di confronto almeno trimestrale tra sindaci e Asl porterà al rilancio completo della struttura”. Insomma, traducendo dal politichese, ‘ non abbiamo deciso niente di concreto ma ne parleremo ancora, e con tanta buona volontà ‘.
Dopo un anno è veramente un po’ poco.

Su questo argomento ho pubblicato i seguenti post (dal più recente al più vecchio):

San Luca, si tirano le somme di un anno di dibattito
Ospedale San Luca: autonomia funzionale e competenze dei comuni
Sindaci Ulss 18 incontrano Marangon, Coppola e Azzi
San Luca, i sindaci si riuniscono a Badia per nuove azioni in difesa dell’ospedale
Riunione dei sindaci a Badia, tante assenze poche decisioni
San Luca, un documento integrativo da approvare nei consigli comunali
Trecenta, battuta d'arresto sul San Luca
San Luca, il documento approvato dalla conferenza dei sindaci il 22 ottobre
Ospedale, nuova riunione dei sindaci a Trecenta
San Luca, i Sindaci si riuniscono a Trecenta.

23 agosto 2008

San Luca, si tirano le somme di un anno di dibattito

Reiterati inviti del presidente della Conferenza dei sindaci dell'Ulss 18 vengono recapitati in questi giorni ai comuni del territorio. Oscar Tosini spera così di ottenere una partecipazione massiccia dei primi cittadini all'incontro con gli assessori regionali Renzo Marangon e Isi Coppola che si terrà a Trecenta, a palazzo Pepoli, martedì 26 agosto 2008, alle 18. E sarà ancora il futuro dell'ospedale San Luca l'argomento della discussione.
Una discussione avviata un anno fa dal sindaco di Trecenta, con momenti poi anche tormentati da rivalità politiche tra gli assessori regionali, con cadute di tensione che hanno portato a riunioni assai poco partecipate e all'allungarsi dei tempi per i nuovi appuntamenti. Le elezioni politiche e le ferie natalizie e poi estive hanno infine portato a far passare un intero anno, sempre che la riunione del prossimo 26 agosto porti a qualche risultato.

Continuo a non comprendere lo stile "carbonaro" di queste riunioni. Non un comunicato stampa che informi i quotidiani locali della loro convocazione e tantomento nessuna informazione sull'esito delle stesse. Nemmeno un rigo neanche sul sito della conferenza dei sindaci.
Se c'è un modo per sollecitare la partecipazione degli amministratori è proprio quello di informare l'opinione pubblica dell'esistenza delle iniziative adottate.

Dopo un anno ci sarà qualche risultato?

Su questo argomento ho pubblicato nel blog questi post (dal più recente al più vecchio):

Ospedale San Luca: autonomia funzionale e competenze dei comuni
Sindaci Ulss 18 incontrano Marangon, Coppola e Azzi
San Luca, i sindaci si riuniscono a Badia per nuove azioni in difesa dell’ospedale
Riunione dei sindaci a Badia, tante assenze poche decisioni
San Luca, un documento integrativo da approvare nei consigli comunali
Trecenta, battuta d'arresto sul San Luca
San Luca, il documento approvato dalla conferenza dei sindaci il 22 ottobre
Ospedale, nuova riunione dei sindaci a Trecenta
San Luca, i Sindaci si riuniscono a Trecenta.

15 ottobre 2007

Convocata la conferenza dei sindaci dell'Ulss 18

E' stata convocata la Conferenza dei Sindaci dei Comuni dell'Ulss 18 per LUNEDI’ 22/10/2007. All'ordine del giorno:
1) Approvazione documento per la salvaguardia dei Servizi ospedalieri e territoriali dell'Azienda Ulss 18 - Rovigo.
2) Relazione sulla situazione del Centro Intercomunale Protezione Animali di Rovigo.
3) Varie ed eventuali

Il primo punto fa pensare alla riunione che i sindaci del distretto sanitario hanno tenuto lo scorso 04/10/2007 e alla questione dello spostamento dell'Adi dalla sede del distretto di Badia all'ospedale San Luca.
Tuttavia non sono note le bozze di questo documento. Occorrerà attendere che il presidente della conferenza dei sindaci si decida a renderlo noto o, più probabilmente, che qualche amministratore comunale lo faccia avere ai mezzi di informazione.
Dal presidente della conferenza non ci aspettiamo molto e per diverse ragioni. Innanzi tutto perché non ha mai fatto pubblicare i verbali delle riunioni sul sito istituzionale dell'Ulss, dove peraltro erano erano annunciati dal dicembre 2004, ma anche perché non lo si è sentito strillare di dolore quando, la scorsa estate, l'azienda ha deciso di togliere completamente la sezione dal sito.

24 agosto 2007

Diritto di accesso, presento un’istanza di riesame immediato (trasparenza 9)

Al diniego dell’Ulss al rilascio di copia dei documenti da me richiesti ho risposto con questa istanza di riesame immediato.

DOCUMENTO (inizio)

Pietro Tosarello
Via Salvo D’Acquisto 183/d
45021 BADIA POLESINE (RO)
tosarello@alice.it

RACCOMANDATA A.R.
ANTICIPATA VIA FAX STANTE L’URGENZA

30.04.2007

Azienda Ulss 18
Viale Tre Martiri, 89
45100 Rovigo

- Al Direttore Generale, Dott. Adriano Marcolongo
- Al Direttore Amministrativo, Dott. Roberto Toniolo
- Alla SOC Affari Generali, Direttore Dr.ssa Patrizia Davì
- Ufficio Contenziosi e Assicurazioni, Responsabile procedimento: Luisa Tagliazucchi
- Presidente della Conferenza dei Sindaci, Sig. Oscar Tosini
- All’Ufficio Relazioni con il Pubblico Azienda Ulss 18

e, per conoscenza

Al Signor Prefetto
di 45100 Rovigo



OGGETTO: Mancato riconoscimento diritto di accesso. Richiesta urgente di riesame.

Con riferimento alla corrispondenza intercorsa e, in particolare, alla nota n. 20975 in data 05/04/2007 a firma del Direttore Amministrativo, Dott. Roberto Toniolo, si osserva:
· Lo scrivente ha richiesto con e-mail inviata all’URP in data 06.03.2007 il rilascio di copia su file dei decreti del direttore generale n. 699 del 26/09/2006 "Riorganizzazione dell'Area Medica Multidisciplinare del Presidio Ospedaliero - Ospedale di Trecenta" e n. 921 del 14/12/2006 "Programmazione Ospedaliera Aziendale pubblica e privata - Ricognizione apicalità e posti letto al 14.12.2006". (e-mail riprodotta in Allegato A)
· Lo scrivente ha altresì richiesto con e-mail inviata all’URP in data 09.03.2007 il rilascio di copia dei verbali della Conferenza dei Sindaci dell'Ulss relativi alle sedute del 20 novembre 2006 e del 15 gennaio 2007. (si veda l’Allegato B)
· Come richiesto dall’Urp per via telefonica, il sottoscritto ha inviato al predetto ufficio, in data 15 marzo 2007, un fax contenente le motivazioni della richiesta. (Allegato C)
· I documenti richiesti potrebbero essere disponibili per la consultazione dal sito web di codesta Ulss, così come avviene per altre Asl. In particolare, per quanto riguarda la conferenza dei sindaci, la disponibilità dei relativi verbali è segnalata sull’area del sito web di codesta Azienda dedicata a questo organismo, salvo poi constatare che quella sezione del sito non è aggiornata dal 03/12/2004. E questo avviene mentre l’art. 13 del DPR 184/2006 stabilisce che “Le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 22, comma 1, lettera e), della legge, assicurano che il diritto d'accesso possa essere esercitato anche in via telematica”.
· Col passare dei giorni, in mancanza di esito, ho chiesto all’Urp, con e-mail del 27.3.2007, se vi fossero ulteriori esigenze istruttorie ricevendo sollecita rassicurazione “che la sua richiesta è stata acquisita da questa struttura e non si richiedono, da Lei, ulteriori informazioni e/o documentazioni sull'argomento. Stiamo completando l'iter procedurale e Le invieremo, prima possibile, risposta alla sua domanda.”
· Con nota in data 05/04/2007, n. 20975 a firma del Direttore Amministrativo di codesta Ulss, Dott. Roberto Toniolo, è stato negato il diritto di accesso sulla scorta della semplice citazione di ciò che dovrebbe essere la normativa di riferimento, evitando di precisare in alcun modo rispetto a quale punto, o punti, della normativa stessa la mia richiesta si troverebbe ad essere in difformità. Il diniego appare, pertanto, privo di motivazione mentre l’art. 9, comma 1, del DPR n. 184 del 12.04.2206 prevede che “Il rifiuto, la limitazione o il differimento dell'accesso richiesto in via formale sono motivati, a cura del responsabile del procedimento di accesso, con riferimento specifico alla normativa vigente, alla individuazione delle categorie di cui all'articolo 24 della legge, ed alle circostanze di fatto per cui la richiesta non può essere accolta così come proposta”. Va osservato, inoltre, che il provvedimento di diniego è firmato dal Direttore Amministrativo e non dal responsabile del procedimento salvo che, in codesta Azienda, il responsabile del procedimento coincida, addirittura, con la figura del direttore amministrativo.
· Relativamente al primo capoverso dell’atto di diniego, viene citato un non meglio precisato art. 22 che, del resto, non può essere riferito al DPR n. 184 del 12.04.2206 il quale si compone di soli 15 articoli.
· Relativamente al secondo capoverso, la citazione della normativa indicata è omissiva. Infatti, il comma 3 dell’art. 24 della legge 241/1990 afferma che “Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni”, mentre dall’atto di diniego quel ‘generalizzato’ viene omesso, alterando completamente il significato della norma. Le mie due richieste di accesso, invece, non sono per nulla preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato dell’Azienda Ulss 18 ma ben circoscritte al fine di conoscere nei dettagli la programmazione aziendale nei confronti dei pazienti pneumologici (mia moglie è affetta da patologia che ha determinato la necessità di eseguire la tracheotomia) presso l’ospedale di Trecenta, così come precisato con mio fax inviato in data 15/03/2007 (Allegato C). L’omissione di quell’aggettivo nell’atto di diniego all’accesso comporterebbe che nessuna richiesta finalizzata al controllo delle pubbliche amministrazioni potrebbe essere accolta. Un’ipotesi priva di fondamento in quanto “Il diritto di accesso ai documenti dell'Amministrazione, garantito dalla legge 7 agosto 1990 n. 241, è finalizzato ad assicurare la trasparenza dell'azione amministrativa ed a favorirne lo svolgimento imparziale per la tutela di situazioni giuridiche rilevanti, così concorrendo alla "visibilità del potere pubblico". Si confronti in proposito il pronunciamento del Consiglio di Stato in Allegato D.
Pertanto, per quanto sopra evidenziato, e in considerazione del fatto che il provvedimento di diniego al rilascio di copia non cita l’organo al quale richiedere il riesame dell’istanza ai sensi dell’art. 25, comma 4, della legge 241/1990, il sottoscritto richiede a codesta Azienda Ulss l’immediato riesame delle mie richieste di accesso e la sollecita trasmissione per posta elettronica dei documenti richiesti.
Si dichiara disponibile a corrispondere le spese previste dalle eventuali disposizioni regolamentari adottate.
Allega:
A - Testo e-mail inviata all’URP in data 06.03.2007 con la quale sono stati richiesti in copia su file i decreti del direttore generale dell’Ulss n. 699 e 921 del 2006.
B - Testo e-mail inviata all’URP in data 09.03.2007 con la quale sono stati richiesti i verbali della Conferenza dei Sindaci dell'Ulss relativi alle sedute del 20 novembre 2006 e del 15 gennaio 2007.
C – Testo del fax inviato dallo scrivente in data 15 marzo 2007 su richiesta dell’Urp di codesta Ulss, precisando le motivazioni della richiesta.
D – Sintesi pronunciamento del Consiglio di Stato, Sez. IV, sent. n. 649 del 17-06-1997, Ministero delle finanze c. D.I.R.S.T.A.T (p.d. 972571).
E – Copia del provvedimento di diniego.

Distinti saluti.
Pietro Tosarello

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Allegato A

From: Tosarello
To: urp.ro@azisanrovigo.it
Sent: Tuesday, March 06, 2007 7:48 PM
Subject: Richiesta copia decreti del direttore generale.

Con la presente si chiede di ottenere copia su file (qualunque formato va bene) dei seguenti documenti:

- Decreto del Direttore Generale n. 699 del 26/09/2006 "Riorganizzazione dell'Area Medica Multidisciplinare del Presidio Ospedaliero - Ospedale di Trecenta".

- Decreto del Direttore Generale n. 921 del 14/12/2006 "Programmazione Ospedaliera Aziendale pubblica e privata - Ricognizione apicalità e posti letto al 14.12.2006".

Qualora sia possibili scaricarli dal sito aziendale, si prega di fornirne indicazione e provvederò autonomamente.

Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.

Pietro Tosarello

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Allegato B

From: Tosarello
To: urp.ro@azisanrovigo.it
Sent: Friday, March 09, 2007 4:24 PM
Subject: Richiesta verbali della conferenza dei sindaci.

Salve,

con la presente chiedo di poter ricevere i verbali della Conferenza dei Sindaci dell'Ulss relativi alle sedute del 20 novembre 2006 e del 15 gennaio 2007.
Tali documenti non sono reperibili nel sito aziendale.

Ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.

Pietro Tosarello

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Allegato C

Pietro TosarelloVia Salvo D'Acquisto 183/d
45021 Badia Polesine (RO)
Tel. 0425 590 588 - cellulare 338 93 44 560
e-mail tosarello@alice.it
sito web http://ospedaletrecenta.blogspot.com/

All’Ufficio Relazioni con il Pubblico
Ospedale “Santa Maria della Misericordia
Viale Tre Martiri, 89
45100 ROVIGO
Tel 0425 394151
Fax 0425 394440
E-mail: urp.ro@azisanrovigo.it

Il sottoscritto Pietro Tosarello, nato a Trecenta l’8/6/1957, residente a Badia Polesine in Via Salvo D’Acquisto 183/d, facendo seguito alle richieste inviate per e-mail dall’indirizzo di posta elettronica tosarello@alice.it , con la presente, formalizza la richiesta di rilascio in formato elettronico dei seguenti documenti:

-Decreto del Direttore generale n. 699 del 26/09/2006
-Decreto del Direttore generale n. 921 del 14.12.2006
-Verbale della Conferenza dei sindaci del 20.11.2006
-Verbale della Conferenza dei sindaci del 15.01.2006

I primi due documenti, riguardanti a vario titolo i servizi sanitari resi dall’ospedale “San Luca” di Trecenta, sono richiesti al fine conoscere nei dettagli la programmazione aziendale nei confronti dei pazienti pneumologici (mia moglie è affetta da patologia che ha determinato la necessità di eseguire la tracheotomia).
Gli ulteriori due documenti sono di interesse al fine seguire la discussione, avvenuta in sede di conferenza dei sindaci, sulle conseguenze dirette e indirette dell’avvenuto accorpamento del reparto di riabilitazione pneumologica ad altri due reparti del citato ospedale.
E’ interesse dello scrivente ottenere i documenti suddetti al fine di assicurare al coniuge la miglior assistenza sanitaria possibile.
In attesa di ricevere i documenti richiesti, possibilmente in forma elettronica, all’indirizzo e-mail sopra indicato, porge distinti saluti.

f.to Pietro Tosarello

-------------------------
Allegato D

Legge 7 agosto 1990 n. 241, art. 24 Consiglio di Stato
Documenti esclusi o ammessi al diritto di accesso

Il diritto di accesso ai documenti dell'Amministrazione, garantito dalla legge 7 agosto 1990 n. 241, è finalizzato ad assicurare la trasparenza dell'azione amministrativa ed a favorirne lo svolgimento imparziale per la tutela di situazioni giuridiche rilevanti, così concorrendo alla "visibilità del potere pubblico", per cui esso è azionabile - in presenza delle condizioni legittimanti normativamente previste - sia allorquando si manifesta in sede partecipativa al procedimento amministrativo (accesso partecipativo), sia quando attenga alla conoscenza di atti che abbiano spiegato effetti diretti o indiretti nei confronti dell'istante (accesso informativo); pertanto, non può in termini generali, negarsi il diritto di accesso agli atti inerenti i rapporti tra Amministrazione finanziaria e concessionaria S.O.G.E.I. S.p.A. afferenti alla gestione del servizio informatico del Ministero delle Finanze.

Sez. IV, sent. n. 649 del 17-06-1997, Ministero delle finanze c. D.I.R.S.T.A.T (p.d. 972571).
Massima pubblicata sulla Rivista Consiglio di Stato, edita da Italedi.


DOCUMENTO (fine)

L’Ulss risponde NO: nessun controllo prego! (trasparenza 8)

Con lettera raccomandata in data 5 aprile 2007 il Direttore Amministrativo dell’Azienda Ulss 18 respinge le richieste di rilascio delle copie dei due decreti del direttore generale e dei due verbali della conferenza dei sindaci da me richiesti in data 7 e 9 marzo 2007.
Le motivazioni sono di difficile comprensione ma, dopo un accurato studio delle norme citate, appaiono fondate su una omissiva citazione dell’art. 24 della legge 241 del 1990. Chiara è, invece, la volontà dell’amministrazione: nessuna possibilità di ottenere copia dei documenti richiesti.
Documenti che, va ricordato, sono atti pubblici di una pubblica amministrazione che tale rimane anche se è stata ribattezzata ‘azienda’.
Affermare, come fa il direttore amministrativo dell’Ulss 18, che “non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo dell'operato della pubblica amministrazione” significa escludere ogni possibilità per gli utenti di accedere alle informazioni contenute nei provvedimenti adottati dagli organismi dell’Ulss.
Peccato che la citazione ometta una parolina della norma citata, un’omissione che stravolge completamente il senso della disposizione legislativa. La richiesta, per essere inammissibile, deve, infatti, essere finalizzata ad un controllo ‘generalizzato’ degli atti. Non è questo, evidentemente il mio caso.
Il rifiuto di rilasciarmi i documenti sarà oggetto di una mia istanza di riesame immediato nella quale ho evidenziato ulteriori motivazioni circa la legittimità della richiesta (vedi post successivo).

Di seguito pubblico integralmente la lettera del 5 aprile.


DOCUMENTO

REGIONE VENETO - AZIENDA ULSS 18 – ROVIGO
Sede direzionale: Viale Tre Martiri, 89 - 45100 Rovigo
Partila IVA e Codice Fiscale 0103470297


SOC AFFARI GENERALI
Direttore: Dr.ssa Patrizia Davì

Ufficio Contenziosi e Assicurazioni
Responsabile procedimento: Luisa Tagliazucchi

Tel. 0425/393605 - Fax. 0425/394618e-mail: affgen.ro@azisanrovigo.it

Rovigo, 05 APR 2007
Prot. n. 20975

OGGETTO: Richiesta documenti

Al sig. Pietro Tosarello
Via Salvo d'Acquisto 183/d
45021 BADIA POLESINE

Con riferimento alle richieste da Lei prodotte, da ultimo con fax del 15.03.2007, si osserva:
- ai sensi di quanto disposto dall'art. 22, comma 1, lett. a), nonché dall'art. 2, comma 1 del DPR n. l84 del 12.04.2006 il diritto di accesso ai documenti amministrativi è esercitabile da chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiestol'accesso;
- ai sensi di quanto disposto dall'art. 24, comma 3°, della legge 241/1990 come successivamente modificata ed integrata, non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo dell'operato della pubblica amministrazione.
Per quanto precede, non si accoglie la richiesta di accesso agli atti da Lei formulata.
Distinti saluti.

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO - dott. Roberto Toniolo

26 luglio 2007

Passa il tempo, serve ancora qualcosa? (trasparenza 7)


Decisamente l'aria è cambiata. All'iniziale disponibilità dell'Ufficio per le Relazioni col Pubblico subentra il silenzio.
Le due richieste di copia di documenti sono state inviate il 6 e 9 marzo 2007. Non avendo ancora ottenuto nulla il 27 marzo trasmetto all'Urp dell'Ulss la seguente e-mail:

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Alla cortese attenzione di Fiorella Vicariotto

Salve,

Mi rivolgo a lei perché mi ha comunicato telefonicamente che sarà il suo ufficio a trattare l'argomento in oggetto.
In considerazione del tempo trascorso, le chiedo se, dopo la formalizzazione della richiesta via fax, ci sono ulteriori esigenze istruttorie da parte vostra.
Preciso che non mi servono fotocopie ma semplicemente i file da allegare a un messaggio di posta elettronica.

L'occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Pietro Tosarello
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Il giorno seguente ricevo questa risposta:

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Alla c.a. del Sig. Tosarello Pietro

Si comunica che la sua richiesta è stata acquisita da questa struttura e non si richiedono, da Lei, ulteriori informazioni e/o documentazioni sull'argomento.

Stiamo completando l'iter procedurale e Le invieremo, prima possibile, risposta alla sua domanda.

Distinti saluti.
Fiorella Vicariotto
URP e Comunicazione Interna
Ospedale "S.M. della Misericordia" - Rovigo
tel. 0425 394151 fax 0425 394440


13 luglio 2007

La gestione amministrativa dell'Ulss 18 stroncata dagli ispettori del ministero

Con un forte titolo il Gazzettino del 12 luglio 2007 ha dato notizia dei primi risultati dell'indagine ministeriale sull'Ulss 18. A renderli noti, ancora una volta, è l'assessore provinciale alla sanità Guglielmo Brusco. Nulla è trapelato dall'Ulss che, al contrario, si è sempre rifiutata di renderli pubblici. Per ottenerli Brusco ha dovuto rivolgersi al ministero della sanità.
Riferisce Brusco che lo stesso ispettore del ministero ha scritto, nella propria relazione, che «la sua analisi è forzatamente non esaustiva a causa delle resistenze incontrate in alcuni dirigenti che non hanno fornito la necessaria collaborazione per agevolare il suo compito». La trasparenza, decisamente, non è di casa all'Ulss 18.
Una situazione persino imbarazzante che le istituzioni polesane dovrebbero decidersi ad affrontare.

La situazione economica dell'Ulss, le modalità di attribuzione degli incarichi e per l'assegnazione di forniture, le risorse per il personale, sono tra gli argomenti oggetto di pesanti rilievi da parte dell'ispettore del ministero.
Tra tutte spicca «il caso del giornalista che per il piano di comunicazione e informazione ha ricevuto 252mila euro - chiude Brusco - E precisa come una parte dei compensi non siano leciti tanto da provocare un danno erariale all'Ulss 18».

L'articolo del Gazzettino è reperibile sul sito del quotidiano, per trenta giorni dalla pubblicazione. Può essere rintracciato facilmente attraverso la Ricerca Online oppure direttamente da qui.

20 maggio 2007

Ora serve un fax e cambia l'ufficio competente a rispondere (trasparenza 6)

DOCUMENTO

Passa qualche giorno e mi telefonano dall'Urp. Una cortese signora mi informa che, contrariamente a quanto comunicato con le e-mail che mi sono state inviate, le mie richieste verranno trattate dallo stesso Ufficio Relazioni col Pubblico. Inoltre, mi chiede di ripetere le mie richieste per fax 'perché sa ... una e-mail ... potrebbe non essere ...' (ma come, non sono in elenco e mi sta telefonando ad un numero che ho indicato nelle e-mail! perché non dovrebbe essere valido anche il resto? mah!) e mi chiede anche di 'motivare la mia richiesta'. Spiego sommariamente e, poiché la richiesta riguarda mia moglie, mi chiede di conoscerne il nome. Lo comunico, 'grazie', 'grazie a lei'.
Capisco che l'aria è cambiata ma non immagino neanche lontanamente l'esito della vicenda. Il giorno successivo, il 15 marzo 2007, mi adeguo e trasmetto la richiesta via fax. Eccone il testo.

Pietro Tosarello
Via Salvo D'Acquisto 183/d
45021 Badia Polesine (RO)
Tel. 0425 590 588
cellulare 338 93 44 560
e-mail tosarello@alice.it
sito web http://ospedaletrecenta.blogspot.com/

All’Ufficio Relazioni con il Pubblico
Ospedale “Santa Maria della Misericordia
Viale Tre Martiri, 89
45100 ROVIGO
Tel 0425 394151
Fax 0425 394440
E-mail: urp.ro@azisanrovigo.it

Il sottoscritto Pietro Tosarello, nato a Trecenta l’8/6/1957, residente a Badia Polesine in Via Salvo D’Acquisto 183/d, facendo seguito alle richieste inviate per e-mail dall’indirizzo di posta elettronica tosarello@alice.it , con la presente, formalizza la richiesta di rilascio in formato elettronico dei seguenti documenti:

Decreto del Direttore generale n. 699 del 26/09/2006
Decreto del Direttore generale n. 921 del 14.12.2006
Verbale della Conferenza dei sindaci del 20.11.2006
Verbale della Conferenza dei sindaci del 15.01.2006

I primi due documenti, riguardanti a vario titolo i servizi sanitari resi dall’ospedale “San Luca” di Trecenta, sono richiesti al fine conoscere nei dettagli la programmazione aziendale nei confronti dei pazienti pneumologici (mia moglie è affetta da patologia che ha determinato la necessità di eseguire la tracheotomia).
Gli ulteriori due documenti sono di interesse al fine seguire la discussione, avvenuta in sede di conferenza dei sindaci, sulle conseguenze dirette e indirette dell’avvenuto accorpamento del reparto di riabilitazione pneumologica ad altri due reparti del citato ospedale.
E’ interesse dello scrivente ottenere i documenti suddetti al fine di assicurare al coniuge la miglior assistenza sanitaria possibile.
In attesa di ricevere i documenti richiesti, possibilmente in forma elettronica, all’indirizzo e-mail sopra indicato, porge distinti saluti.

f.to Pietro Tosarello

06 maggio 2007

L'Urp risponde anche alla seconda e-mail (trasparenza 5)

DOCUMENTO

Pubblico di seguito il testo dell'e-mail con cui l'Urp dell'Ulss 18 mi comunica l'uffico che tratterà la mia seconda richiesta, quella relativa ai due verbali della conferenza dei sindaci in cui è stato trattato del reparto di riabilitazione pneumologica dell'ospedale di Trecenta.
"Bene", mi dico, e rimango ottimista.


----- Original Message -----
From:
Azienda ULSS18 - Marketing
To:
Tosarello
Sent: Saturday, March 10, 2007 9:29 AM
Subject: Re: Richiesta verbali della conferenza dei sindaci.
Alla c.a. del Sig. Tosarello Pietro

In risposta alla sua nota, si comunica quanto già esplicitato nell’e-mail del 7 marzo scorso e, precisamente, che la richiesta deve essere inoltrata alla struttura operativa aziendale competente in materia:
Affari Generali
Direttore: Dott.sa Patrizia Davì
Viale Tre Martiri, 89
45100 Rovigo
Tel. 0425 393912
fax 0425 394618
e-mail:
davi.patrizia@azisansanrovigo.

Distinti saluti.
Fiorella Vicariotto
URP e Comunicazione Interna
Ospedale "S.M. della Misericordia" - Rovigo
tel. 0425 394151 fax 0425 394440


----- Original Message -----
From:
Tosarello
To:
urp.ro@azisanrovigo.it
Sent: Friday, March 09, 2007 3:24 PM
Subject: Richiesta verbali della conferenza dei sindaci.


L'Urp risponde, e fin qui va tutto bene (trasparenza 4)

DOCUMENTO

L'Ufficio per le relazioni con il pubblico risponde già il giorno dopo alla mia prima e-mail ma solo per comunicare l'ufficio che tratterà la mia richiesta. E fino a qui va tutto bene; è perfettamente logico che, a seconda dell'argomento, la richiesta di accesso venga inoltrata alla struttura competente.
Resto ottimista!

Come promesso pubblico anche il testo di questa mail ricevuta dall'Urp.


----- Original Message -----
From:
Azienda ULSS18 - Marketing
To:
Tosarello
Sent: Wednesday, March 07, 2007 12:50 PM
Subject: Re: Richiesta copia decreti del direttore generale.
Alla c.a. del Sig. Tosarello Pietro

Si comunica che la Sua richiesta è stata inoltrata alla struttura operativa competente in materia:
Affari Generali
Direttore: Dott.sa Patrizia Davì
Viale Tre Martiri, 89
45100 Rovigo
Tel. 0425 393912
fax 0425 394618
e-mail:
davi.patrizia@azisansanrovigo.

Si invita, cortesemente, a contattare codesto servizio per informazioni e/o comunicazioni sull'argomento.

Distinti saluti.
Fiorella Vicariotto
URP e Comunicazione Interna
Ospedale "S.M. della Misericordia" - Rovigo
tel. 0425 394151 fax 0425 394440


----- Original Message -----
From:
Tosarello
To:
urp.ro@azisanrovigo.it
Sent: Tuesday, March 06, 2007 6:48 PM
Subject: Richiesta copia decreti del direttore generale.


I verbali della conferenza dei sindaci (trasparenza 3)

DOCUMENTO

Dopo alcuni giorni dalla prima e-mail all'Urp ne invio una seconda per chiedere copia di due verbali della conferenza dei sindaci. Si riferiscono alle due riunioni in cui si è parlato più estesamente della chiusura (secondo l'Ulss 'ristrutturazione') del reparto di riabilitazione pneumologica dell'ospedale di Trecenta.
Sul sito dell'Ulss questi verbali sono annunciati tra le cose da pubblicare con regolarità ma, in realtà, questa sezione del portale non viene aggiornata dal 3 dicembre 2004.
Penso che i vervali saranno pure stati fatti, fornirli su file sarà una sciocchezza, una mail di risposta con due allegati. Cinque minuti in tutto!
Ma lo penso io, quando sono ancora pieno di fiducia.
Proseguo l'impegno preso coi lettori di questo blog e pubblico qui sotto il testo di questa seconda richiesta inviata per e-mail.


----- Original Message -----
From:
Tosarello
To:
urp.ro@azisanrovigo.it
Sent: Friday, March 09, 2007 4:24 PM
Subject: Richiesta verbali della conferenza dei sindaci.
Salve,

con la presente chiedo di poter ricevere i verbali della Conferenza dei Sindaci dell'Ulss relativi alle sedute del 20 novembre 2006 e del 15 gennaio 2007.
Tali documenti non sono reperibili nel sito aziendale.

Ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.

Pietro Tosarello

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