Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta inps. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inps. Mostra tutti i post

20 luglio 2016

Ricalcolo dell'Isee per i nuclei familiari con disabili o non autosufficienti

Il Comitato "per L'Articolo 32 ,sanità e sociale " di Rovigo e il Comitato "Impegno per il Bene Comune" di Adria hanno scritto ai centri di assistenza fiscale (Caaf) della provincia di Rovigo per sensibilizzarli sull'opportunità di informare i propri assistiti sulle nuove disposizioni riguardanti il calcolo dell'Isee dei nuclei familiari con persone disabili o non autosufficienti.
Di particolare interesse per le persone disabili o non autosufficienti, che abbiano richiesto presso i CAAF il calcolo di un ISEE per prestazioni sociali agevolate anteriormente allo scorso 29 maggio.
Ecco il testo della nota:

----inizio documento
Alla cortese attenzione
dei resposanbili CAAF
Provincia di Rovigo loro sedi

Oggetto " richiesta di invio informativa a favore delle persone disabili e non autosufficienti ,da voi assistiti"

Con l'approvazione della legge n. 89/2016, in vigore dal 28/05/2016, è stato modificato l'articolo 4 del dpcm n.159/2013 (nuovo Isee).

Come noto, è stato modificato il sistema di calcolo dell'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) , che prevede l’esclusione dal reddito disponibile «dei trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, comprese le carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche in ragione della condizione di disabilità o non autosufficienza» e contemporaneamente applica per tutti, in luogo delle franchigie attuali, la maggiorazione dello 0,5 al parametro della scala di equivalenza, per ciascun componente con disabilità media, grave o non autosufficiente presente nel nucleo familiare.

Considerato come l'Isee svolga un ruolo importante per il calcolo di una prestazione sociale agevolata che si traduce in agevolazione e/o contribuzione finalizzata al sostegno delle famiglie dei disabili e non autosufficienti, appare importante rilevare che se i soggetti interessati, se non correttamente informati delle nuove modalità di calcolo, potrebbero essere seriamente penalizzati, come è accaduto ad alcune persone con disabilità alle quali è stato decurtato l'importo mensile dell'Impegnativa di Cura Domiciliare , dei cui casi siamo a conoscenza.

A nostro avviso, perciò, sarebbe importantissimo poter informare tutte le persone disabili o non autosufficienti, che abbiano richiesto presso codesto CAAF il calcolo di un ISEE per prestazioni sociali agevolate anteriormente allo scorso 29 maggio, circa la possibilità di valutare l'opportunità di una eventuale revisione della dichiarazione in loro possesso.

Con la presente chiediamo a codesto spett.le Centro di Assistenza di informare quanto prima i propri utenti interessati dalla possibilità di una revisione come sopra motivata, invitandoli presso i propri uffici allo scopo di provvedere ad una valutazione sulla convenienza della riformulazione, se più conveniente per l'interessato, della certificazione.

In attesa di un cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Comitato "per L'Articolo 32 ,sanità e sociale " Rovigo
Comitato "Impegno per il Bene Comune " Adria
----fine documento

La legge di conversione ha modificato l'Art. 2-sexies "ISEE dei nuclei familiari con componenti con disabilità" del decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42.
Visualizza il testo vigente su normattiva.it

AGGIORNAMENTO DEL 30 LUGLIO 2016
Circolare INPS n. 37 del 25/07/2016

15 febbraio 2015

25 marzo 2013

Pensioni di invalidità e limiti di reddito: appello al Parlamento

fonte: sito web FISH Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, 25 marzo 2013


Giungono alla FISH forti segnali di preoccupazione dopo il recente pronunciamento della Corte di Cassazione (Sezione Lavoro, Sentenza n. 7320 del 22 marzo 2013) sulla questione dei limiti reddituali da applicare ai fini della concessione della pensione agli invalidi civili.
La Corte, dopo indicazioni di segno opposto, afferma che il reddito a cui fare riferimento non è solo quello individuale, ma deve essere sommato a quello del coniuge, se presente. Ribadisce, quindi, quanto già affermato nella Sentenza del 2011 (Sezione Lavoro, n. 4677 del 25 febbraio 2011).
La Sentenza non è legge e non incide immediatamente sulle prestazioni di milioni di invalidi civili, ma potrebbe condizionare il confronto in corso fra INPS e Ministero del Lavoro proprio su questo tema.
Ricordiamo che a fine 2012 INPS aveva emanato una circolare che già prevedeva il computo del reddito coniugale (e non più individuale) ai fini della concessione della pensione. In seguito alle proteste delle Associazioni e dei Sindacati e al conseguente intervento del Ministero del Lavoro, la circolare era stata ritirata da INPS in attesa, appunto, di un’istruttoria fra il Dicastero e l’Istituto.
Riteniamo che questo ‘pasticcio’ debba essere sanato politicamente dalle Camere, che il Parlamento debba riappropriarsi della propria funzione legislativa, intervenendo sulla delicata materia e pronunciando quella che è l’interpretazione esatta di una normativa farraginosa.”
Questo il richiamo di Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, che approfitta per ricordare che nella precedente legislatura era stata depositata una precisa Proposta di Legge (Atti della Camera, 4231) che però non è mai giunta alla discussione.
Ci appelliamo a tutti i Parlamentari affinché quella Proposta non solo venga ripresentata, ma che sia anche calendarizzata al più presto, discussa e approvata. Il rischio che, in forza di una decisione assunta nelle aule di tribunale, migliaia di persone rimangano prive di protezione (già minima) è elevatissimo.”
Il testo della Proposta di Legge 4231 è consultabile al seguente indirizzo:http://leg16.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0048730.pdf