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02 luglio 2026

Un ricovero su 5 in ospedale a rischio inappropriatezza. Al Sud i dati peggiori. Ma rispetto al passato il trend è in miglioramento

fonte: quotidianosanità.it


Nel 2024 sono circa 1,7 milioni i ricoveri per acuti ad alto rischio di inappropriatezza: 691 mila in regime ordinario e poco più di 1 milione in regime diurno. Il Rapporto SDO (Scheda di dimissione ospedaliera) del Ministero segnala un miglioramento degli indicatori, ma conferma forti differenze regionali e la necessità di rafforzare i setting assistenziali alternativi all’ospedale.

Nel 2024 sono stati circa 1,7 milioni i ricoveri per acuti ad alto rischio di inappropriatezza, uno su 5. È il dato che emerge dal Rapporto annuale sull’attività di ricovero ospedaliero del Ministero della Salute. Nel dettaglio, si tratta di 691 mila dimissioni in regime ordinario e di poco più di 1 milione di dimissioni in regime diurno.

Il dato, va precisato, non fotografa ricoveri “certamente inappropriati”, ma ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza, in particolare quando erogati in modalità ordinaria. Si tratta quindi di un indicatore utile a misurare quanto il sistema ospedaliero riesca a indirizzare i pazienti verso il setting assistenziale più adeguato, evitando il ricorso al ricovero ordinario quando la prestazione può essere erogata in forme meno intensive.

01 Luglio 2026

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Commento: il rapporto del Ministero della Salute (giugno 2026) capita a fagiolo. Il 30 giugno 2026 infatti è la scadenza del Pnrr per l'apertura delle Case della Comunità con tutte le funzioni previste dal decreto ministeriale n. 77/2022. Anche se non se non fotografa ricoveri “certamente inappropriati” suscita il sospetto che almeno in gran parte lo siano; quindi ecco che il governo provvederà con le Case della Comunità ai bisogni di assistenza sanitaria della popolazione! Ne segue che se non troviamo posto in ospedale la causa è da attribuire ai ricoveri inappropriati, non alla decimazione di posti letto tagliati negli ultimi vent'anni (più di 78.000 dal 2000 al 2020).

Nella mia piccolissima esperienza non ho trovato nessuno che desideri essere ricoverato inutilmente in ospedale, per sfizio. Viceversa, in molti casi abbiamo saputo tutti, credo, di persone ferme per giorni nell'astanteria di un pronto soccorso in attesa che si liberi un posto letto nei reparti dell'ospedale.