Oggi, alle 20:45, sarò a questa iniziativa a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare presentata dalla Cgil.
27 luglio 2026
18 gennaio 2026
Diritto alle Cure, i volontari hanno assistito 140 pazienti. Il Gazzettino, 18 gennaio 2026
17 settembre 2025
"CANDIDATO ASCOLTACI!" Manifestazione Regionale in Difesa della Sanità Pubblica, sabato 4 ottobre 2025 a Mestre. ATTENZIONE: E' STATA RINVIATA
CoVeSaP (Coordinamento Veneto Sanità Pubblica) invita ad aderire e partecipare a "Candidato, ascoltaci".
Cittadine e Cittadini, mandiamo a rappresentarci chi si impegna a difendere il Servizio Sanitario Pubblico e il nostro Diritto alla Salute.
Il Comitato altopolesano dei cittadini per il "San Luca" aderisce a CoVeSaP e vi invita a partecipare per LEGITTIMA DIFESA
ATTENZIONE: E' STATA RINVIATA
a Sabato 8 novembre 2025
10 settembre 2025
Un nuovo Sportello contro le liste d'attesa a Rovigo
IMPARIAMO A DIFENDERCI DALLE LUNGHE LISTE D'ATTESA
Il Comitato dei cittadini di Rovigo per il diritto alla salute nella sanità pubblica aprirà a Rovigo, ogni lunedì dalle 16:00 alle 18:00, a partire dal 15 settembre 2025, in Via Oberdan 17A, un nuovo Sportello per il Diritto alle Cure, contro le liste d'attesa.
Il Comitato aderisce al Coordinamento Veneto Sanità Pubblica (CoVeSaP) e ne adotta la modulistica.
In altopolesine continua l'attività dello Sportello di Trecenta, in piazza San Giorgio 477, tutti i giovedì dalle 16:30 alle 18:30, a cura dei volontari del Comitato altopolesano dei cittadini per il San Luca.
15 giugno 2025
Rovigo, uno Sportello per il Diritto alle Cure aprirà a settembre
Una bella notizia!
Il 'Comitato dei cittadini di Rovigo per il diritto alla salute nella sanità pubblica' aprirà a settembre un nuovo Sportello per il Diritto alle Cure.
Il Comitato, aderente al Coordinamento Veneto Sanità Pubblica, adotterà la modulistica del CoVeSaP per assistere gratuitamente i cittadini del medio polesine contro le liste d'attesa che, a dispetto di quanto affermato dal presidente della giunta regionale e dall'assessore regionale alla sanità, continuano a preoccupare i cittadini costretti a tempi d'attesa lunghissimi o ad affrontare spese a volte insostenibili nella sanità privata.
Le trionfalistiche statistiche dell'amministrazione regionale e dell'Ulss 5 non spiegano che:
- Le prestazioni sanitarie monitorate sono solo 70 tra le oltre cinquemila previste dai Livelli Essenziali di Assistenza (Lea);
- Il monitoraggio si limita a quelle 70 e solo per le Prime visite o Primi accessi;
- I "Controlli" (visite ed esami) non vengono considerati e sfuggono a qualsiasi statistica.
Infatti, le persone che hanno avuto bisogno di servizi sanitari non hanno per nulla la sensazione che tutto vada bene. Un conto è la propaganda e un altro la realtà.
Allo Sportello per il Diritto alle Cure che il Comitato altopolesano dei cittadini per il San Luca sta gestendo a Trecenta in Piazza San Giorgio 477, ogni giovedì dalle 16:30 alle 18:30, continuano a presentarsi cittadini per avere assistenza gratuita, in particolare proprio per i controlli.
09 aprile 2025
Il Comitato altopolesano dei cittadini per il "San Luca" a Venezia per la manifestazione regionale del 5 aprile 2025
Per la Giornata mondiale della salute 2025 si è svolta a Venezia, lo scorso 5 aprile, una manifestazione regionale per la sanità pubblica. Promotori il Coordinamento veneto sanità pubblica (CoVeSaP), Aitsam e Cgil Veneto. Il Comitato altopolesano dei cittadini per il "San Luca" era presente anche in questa occasione, particolarmente sentita perché dedicata in particolare alla salute mentale, un tema che riguarda tutte le persone ma che è assai sottovalutato dalle politiche sanitarie nazionali e regionali.
Di seguito i link per visualizzare il video curato da CoVeSaP (durata circa un'ora) e i servizi della TRG Veneto e altre emittenti:
https://youtu.be/oQu-PfSLmMo VIDEO COMPLETO di un'ora di Paolo Fumagalli
Per chi usa Facebook, altre foto della manifestazione a questo link:
https://www.facebook.com/media/set?vanity=pietro.tosarello&set=a.9529363517139239
24 marzo 2025
15 marzo 2025
22 marzo 2024
L'appello per l'adesione alla Manifestazione regionale di Mestre
Per il Veneto la Manifestazione sarà a MESTRE Sabato 6 APRILE 2024, ore 14.00, dal piazzale della stazione ferroviaria
Le adesioni all'appello sotto riportato, singole o di gruppo, vanno inviate alla mail di CoVeSaP:
mail.covesap@gmail.com
Covesap - Coordinamento Veneto Sanità Pubblica
#sanitàpubblica
#mestre6aprile2024
20 marzo 2024
Mestre, Sabato 6 Aprile 2024: 4^ Manifestazione Regionale in Difesa della Sanità Pubblica
► Per il pieno rispetto dell'art. 32 della Costituzione che tutela la salute come diritto fondamentale
► Per la salvaguardia e il rilancio di un sistema sanitario nazionale, equo, accessibile, universale
► Contro i tagli e lo smantellamento dei servizi socio sanitari pubblici
► Contro la privatizzazione della sanità
@Covesap - Coordinamento Veneto Sanità Pubblica
#sanitàpubblica
#mestre6aprile2024
03 ottobre 2023
3^ Manifestazione Regionale in Difesa della Sanità Pubblica. BELLUNO Sabato 28 OTTOBRE 2023
Non c'è più tempo. Ultima chiamata. Partecipiamo.
Il Governo prepara nuovi tagli, la Regione Veneto nuove privatizzazioni.Occupiamoci della sanità prima che la sanità, ridotta allo stremo, si occupi di noi.BELLUNO Sabato 28 OTTOBRE 2023, ore 14.30
02 ottobre 2023
APPELLO - 3^ Manifestazione Regionale in Difesa della Sanità Pubblica - BELLUNO Sabato 28 OTTOBRE 2023
13 settembre 2023
Quali servizi sociali e sanitari per la Salute dei Minori? Chioggia 30 settembre 2023, ore 10
Da più parti stanno arrivando preoccupanti allarmi sullo stato di salute di bambini e adolescenti e disperate richieste di aiuto da parte delle famiglie.
I servizi sociali e sanitari sono stati impoveriti e non riescono a far fronte a bisogni vecchi e nuovi. Le istituzioni latitano e appaiono incapaci di progettare risposte adeguate.
Di fronte a tutto questo CoVeSaP - Coordinamento Veneto Sanità Pubblica - vuole ripartire mettendo insieme tutti gli attori capaci di delineare una strada possibile.
CHIOGGIA, 30 SETTEMBRE 2023, ore 10.00
Sala patronale Parrocchia, Santuario della Beata Vergine della Navicella, Via Padre Emilio Venturini 1, Chioggia.
Sull'argomento vedi anche il precedente post Salute mentale, il caso di Chioggia resta un fallimento e uno scandalo.
24 luglio 2023
Indagine CoVeSaP, tre cittadini su quattro costretti a rivolgersi al privato e ancora tre su quattro finiscono in lista di attesa.
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| Un momento della manifestazione dello scorso 15 aprile a Vicenza in difesa della sanità pubblica. |
Il Coordinamento Veneto Sanità Pubblica (CoVeSaP) a partire dalla manifestazione di Vicenza dello scorso 15 aprile ha proposto ai cittadini del Veneto un questionario sull'accesso ai servizi sanitari.
Il primo scoglio da superare è, in molti casi, l'accesso al Medico di Medicina Generale (MMG), il medico di famiglia: una parte consistente dei rispondenti deve attendere anche più di una settimana, una buona parte oltre il mese. Inaccettabile.
Poi c'è da prenotare la prestazione, e qui sono dolori. Ma il peggio viene dopo, quando tre quarti delle persone affermano di essere stati messe in lista di attesa. E quanto hanno aspettato? Le risposte sono sorprendenti: solo il 25% di loro ha avuto una risposta nei tempi indicati dal MMG, la maggioranza ha aspettato da 4 settimane a oltre 3 mesi in più, e una percentuale molto consistente ha rinunciato perché stava passando troppo tempo. Questi ritardi nella diagnosi si traducono spesso, purtroppo, in un aggravamento della prognosi, con prolungamento delle cure, maggiori disagi per la persona e maggiori costi per la spesa pubblica.
Superati questi scogli soltanto il 35% ottiene la prestazione presso le strutture pubbliche, il resto o in sistema misto o esclusivamente in strutture convenzionate. È il frutto della scelta della Regione di abbattere le liste d’attesa puntando sull’acquisto di ingenti quantità di prestazioni dal privato.
Per maggiori dettagli scarica:
Rassegna stampa:CoVeSaP, questionario su ULSS venete: lunghe attese e insoddisfazione
Come funziona in Veneto l’accesso ai servizi sanitari?
18 luglio 2023
CoVeSaP: Indagine sull’accesso ai servizi sanitari in Veneto
Giovedì 20 Luglio 2023, alle ore 11
Conferenza Stampa on line su
Piattaforma Zoom
In occasione della seconda manifestazione regionale in difesa della sanità pubblica (Vicenza, 15 aprile 2023), il CoVeSaP, Coordinamento Veneto Sanità Pubblica, ha proposto la compilazione di un questionario per meglio comprendere come i cittadini usufruiscano delle prestazioni sanitarie di cui abbisognano. Sono state raccolte informazioni sulle modalità di prenotazione, sulle attese, sulle opzioni tra pubblico e privato, sulla soddisfazione.
Confidando nel Vostro interesse sul tema della sanità, CoVeSaP Vi invita a partecipare.
Per l’accesso a Zoom: ID riunione: 272 151 4575 - Passcode: salute
oppure direttamente con il seguente link:
https://zoom.us/j/2721514575?pwd=dVdXd2F2enhuOElEMGZ0RzViV2lNdz09
Ringraziando per l’attenzione, si porgono cordiali saluti
Per il CoVeSaP
Pietro Tosarello - Portavoce del
Comitato altopolesano dei Cittadini per il San Luca
tosarello@gmail.com
(Invito inoltrato agli organi di informazione del polesine)
18 maggio 2023
Salute mentale in Veneto, il Coordinamento Veneto per la Sanità Pubblica lancia una nuova iniziativa
In Veneto:
- Spesa procapite tra le più basse d'Italia
- Chiusura progressiva dei Servizi di Diagnosi e Cura, dei CSM e dei Servizi Riabilitativi
- Apertura dei "Manicomietti".
13 maggio 2023
Sanità pubblica e affari privati. Fratelli d'Italia sponsorizza la sanità privata
Il Coordinamento Veneto per la Sanità Pubblica (CoVeSaP) interviene sul convegno organizzato da Fratelli d'Italia ieri a Padova.
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(post di ieri dalla pagina Facebook di CoVeSaP)
Sanità pubblica e affari privati
Il titolo del post è una traduzione pratica di quello che il Dipartimento Imprese di Fratelli d'Italia ha dato al convegno di oggi a Padova. L'originale è "Impresa & sanità. La Sanità del prossimo futuro tra pubblico e privato” ma la sostanza non cambia.
La campagna per la promozione della sanità privata ha trovato nuova linfa in questi mesi di governo della destra: sempre più insistenti gli articoli sulla stampa; la crisi del servizio sanitario nazionale usata come grimaldello per invocare l'ineluttabile necessità di ricorrere al privato, a quello convenzionato, a quello delle cooperative ma, perché no, anche al privato e basta.
Si vive tra emergenze accuratamente pianificate ed ora siamo alla resa dei conti, cade la maschera e per il futuro del servizio sanitario è manifesta la svolta verso il privato.
E' in pericolo un diritto costituzionale essenziale, quella salute "fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività" (art. 32).
Al convegno di Fratelli d'Italia è stata invitata l'assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin. Ecco, manca solo il sigillo della giunta Zaia e poi il quadro sarà completo.
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Nota 1: alla fine l'assessore Lanzarin non è intervenuta al convegno, mentre due anni fa, in una analoga occasione sempre promossa da Fratelli d'Italia, aveva partecipato in compagnia di Luca Zaia. La Lega teme di perdere l'esclusiva sulla sanità privata?
Nota 2: Sul convegno di FdI vedi articolo di PADOVAOGGI
06 aprile 2023
"SALUTE PER TUTTI", giornata mondiale della salute. L'adesione del Comitato altopolesano del Cittadini per il "San Luca" alla Manifestazione regionale di Vicenza.
In occasione della Giornata mondiale della salute che si celebra ogni anno il 7 aprile, con il patrocinio dell’OMS, nonché di altre organizzazioni collegate, vogliamo evidenziare ancora una volta le criticità del territorio altopolesano e del suo ospedale di riferimento, il "San Luca" di Trecenta.
Chi governa la sanità in Veneto ha cominciato a togliere servizi all'ospedale sin dal giorno successivo all'inaugurazione. Via reparti e primari, ben prima della carenza di medici che attualmente sperimentiamo sulla nostra pelle; piano piano, senza far troppo rumore. E riduzione progressiva degli ambulatori di specialistica.
"Un ospedale su due sedi" era lo slogan lanciato dal direttore generale di quella che era all'epoca l'Ulss 18 (alto e medio Polesine, ospedali di Rovigo e Trecenta) per farci ingoiare il rospo. Bisognava "razionalizzare", "la sanità è piena di sprechi" e via di questo passo per giustificare chiusure di reparti e riduzioni dei servizi.
Poi il covid, la carenza di specialisti, la fuga di medici dal servizio sanitario nazionale, turni e condizioni di lavoro massacranti per chi resta.
Ma tutto questo non è il frutto del destino, nemmeno il covid, tutto deriva dalla pervicace volontà politica, per altro mai dichiarata, di minare il servizio sanitario nazionale, universalistico e gratuito, a favore della sanità privata.
Dobbiamo opporci, con tutte le nostre forze. E' in pericolo un diritto costituzionale essenziale, quella salute "fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività" (art. 32).
La penuria di servizi esistenti al "San Luca", privo anche di un vero pronto soccorso, produce due effetti:
- l'accesso di utenti altopolesani al pronto soccorso di Rovigo, aggravandone le condizioni di lavoro;
- la necessità di trasferimenti a Rovigo, Adria, Portoviro e Santa Maria Maddalena per ottenere la maggior parte delle prestazioni sanitarie.
Contro la progressiva privatizzazione del servizio sanitario e contro la desertificazione degli ospedali pubblici, il Comitato altopolesano dei Cittadini per il San Luca aderisce alla "2^ Manifestazione regionale per la Sanità pubblica" che si terrà il prossimo 15 aprile a Vicenza, con raduno in Campo Marzio, Viale Roma, nei pressi della Stazione Ferroviaria, a partire dalle ore 9:30.
La salute è un diritto, la difesa della sanità pubblica è un dovere.
per il Comitato altopolesano dei Cittadini per il "San Luca"
il portavoce - Pietro Tosarello






























