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15 luglio 2026

I Sindaci di Adria e Trecenta oggi a Venezia da Stefani e Gerosa

Corriere del Veneto, 15 luglio 2026

Il destino degli ospedali pubblici minori della provincia sarà al centro degli incontri.

Da ricordare che il precedente direttore generale dell'Ulss 5, Pietro Girardi, promosso a pieni voti dalla Conferenza dei sindaci, riteneva che il futuro fosse negli ospedali di comunità. Vedi il post "L'ospedale di Trecenta in Consiglio comunale a Badia Polesine. Ripulito il quarto piano ma preoccupa il futuro" (clicca qui per visualizzarlo).

04 marzo 2026

I nuovi direttori delle Ulss. Il rito delle nomine

Si è concluso il rito delle nomine dei nuovi direttori generali delle Ulss, delle Aziende ospedaliere universitarie di Padova e Verona, dell’Istituto Oncologico Veneto (Iov) e di Azienda Zero.

Come sempre ci sono grandi aspettative. Nonostante tutto si spera per il meglio, anche se l’esperienza suggerisce una grande cautela.

Il Gazzettino 1 marzo 2026

Cinque Dg vengono confermati ma cambiano sede. Un rimescolamento nel collaudato “modello veneto”, sempre più ispirato a quello lombardo con un progressivo e strisciante spostamento di risorse dalla sanità pubblica a quella convenzionata e al privato puro (per chi può permetterselo).

E allora proviamo a vedere se cambiano gli indirizzi della politica sanitaria regionale dopo il quindicennio di Zaia.

Per prima cosa occorre scremare dalle dichiarazioni pubbliche l’abbondante dose di propaganda alla quale ci hanno abituati.

Alberto Stefani, presidente della giunta regionale al posto dell’ineleggibile Luca Zaia, propone però una serie di ovvietà: vicinanza ai territori, spirito di servizio, capacità di lavorare in squadra, immediata operatività. E ci mancherebbe!


La Voce, 1 marzo 2026

Pone poi l’accento sulla medicina territoriale, e qui torna alla mente quell’idea di «ospedale liquido» annunciata dall’assessore alla sanità Gerosa. Ma c’è anche una constatazione da fare: tutte le volte che l’amministrazione regionale ha parlato di medicina territoriale per gli ospedali polesani – e per il “San Luca” in particolare -, sono stati dolori. Taglio di posti letto, ambulatori invece di reparti, ospedali di comunità al posto della lungodegenza, come è accaduto a Trecenta.


Il Mattino di Padova, 1 marzo 2026

Stefani parla anche della necessità di proseguire con «l’implementazione del fascicolo sanitario elettronico, rendendo interoperabili i dati e favorendo il dialogo tra le Ulss». Peccato che nell’Ulss 9 (Verona) non sia mai stato realizzato il Cup unico provinciale ma ne esistano ben sei: 3 per Ulss9 , 1 per Azienda Ospedaliera, 1 per Clinica Pederzoli privata convenzionata, 1 per Ospedale Sacro Cuore di Negrar.

E il Cup unico regionale, previsto dalla normativa nazionale, rimane un lontano obiettivo.

Infine, il presidente della giunta regionale parla anche delle Case della Comunità ma non dice nulla circa la carenza di personale e intanto si avvicina la scadenza del 30 giugno.

17 dicembre 2025

«Ospedali liquidi» e finanziamento del sistema sanitario. Le prime dichiarazioni del nuovo assessore regionale alla sanità

Il Gazzettino, domenica 14 dicembre 2025

A ricoprire l’incarico di assessore regionale alla sanità è stato chiamato il prof. Gino Gerosa. Una figura tecnica di primissimo piano che però dovrà dimostrare le sue qualità non più in sala operatoria ma alla direzione del sistema sanitario regionale.

Le prime dichiarazioni suscitano, infatti, qualche interrogativo.

Nelle prossime settimane dovrà pur chiarire che cosa intende per «ospedali liquidi» perché, in prima battuta, non è che faccia una bella impressione: gli ospedali li preferiremmo solidi, ben attrezzati e con tutto il personale medico e paramedico necessario.

E dovremo capire se quel richiamo “all’insostenibilità di un sistema universalistico con la sola fiscalità” intenda aprire porte e finestre alle assicurazioni e alle strutture private, così come era negli intendimenti di un altro aspirante assessore (vedi il precedente post Sanità veneta. Flavio Tosi getta la maschera: «largo ai privati»).

Vedremo. Riportiamo intanto le sue prime dichiarazioni raccolte dal Gazzettino di domenica 14 dicembre.