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23 marzo 2019

Piano socio sanitario regionale. Iniziativa della Cgil

La Cgil organizza un question time con Domenico Mantoan, direttore generale dell'area sanità e sociale della regione.

Mercoledì 27 marzo 2019, ore 17.30, aula magna della cittadella sanitaria a Rovigo.


20 maggio 2017

Ospedale di Trecenta, insufficienti i posti letto di medicina e lungodegenza

Lettera del Comitato altopolesano dei cittadini per il "San Luca" indirizzata ai sindaci della zona, ai consiglieri regionali eletti in polesine, all'assessore regionale polesano Corazzari, al presidente della giunta regionale Zaia, ai parlamentari eletti in polesine, al ministro Lorenzin, ai sindacati e ai giornali locali.


Comitato altopolesano dei cittadini per il “San Luca”
Portavoce  Jenny Azzolini, Via Matteotti 82 – 45027 Trecenta (Ro) - Tel. 0425701126 – Cell. 3473490340

Data, 17 maggio 2017

Trecenta 2 maggio: parla il direttore generale dell’Ulss 5 Antonio Compostella. 
Consiglio comunale aperto, sala piena, necessarie sedie aggiuntive (proprio come in ospedale).
Presentazione articolata, però sui numeri sorgono dubbi.

Riesaminiamo i decreti del DG, le proposte approvate dalla Conferenza dei sindaci (13/12/2016), e carte con le cosiddette opportunità di miglioramento delle attività assistenziali svolte presso il San Luca.
Non ci siamo accorti di miglioramenti, nell’offerta di servizi si tratta di un arricchimento estremamente limitato , che induce le persone ad andare nel privato.
Eppure il DG parla di scelte necessarie "a far fronte ai crescenti bisogni assistenziali determinati dall’invecchiamento della popolazione e dalla comorbilità" (più semplicemente pluripatologia).

Primo punto dolente: Medicina e Lungodegenza.

Il “potenziamento” riduce i posti letto per acuti e i posti letto di lungodegenza.
E la riduzione dei posti letto di lungodegenza crea enormi problemi a tutta l’azienda. Ai reparti sia di area medica che chirurgica.
E’ drammatica la situazione dei posti letto a Rovigo e il DG dovrebbe sapere che molti pazienti dell’Alto Polesine ricoverati in ambito specialistico quell'ospedale non riescono ad essere trasferiti in Lungodegenza a Trecenta proprio per mancanza di posto letto.

La lungodegenza dovrebbe avere posti letti che accolgono gli ex acuti precedentemente ricoverati in medicina - neurologia – chirurgia - ortopedia (anche quelli ricoverati in specialistica di Rovigo)

Il DG sa benissimo (credo) che se i pazienti post acuti (ripetiamo perché sia chiaro :anche quelli di specialistica a Rovigo) non liberano posti letto, non c’è spazio per nuovi ricoveri per acuti.
E i problemi di ricovero inoltre colpiscono  il Pronto Soccorso e l’uso dei letti di astanteria (per questo nella proposta di revisione si programmano interventi edilizi di 50.000 euro per un arricchimento di 2 posti letto? )


Onestamente, non si può ritenere un consolidamento del ruolo di un ospedale per acuti la riduzione di 7 posti letto in medicina (da 55+2 dh. per POLISONNOGRAFIA a 50) e di 5 di Lungodegenza (da 25 a 20 MA SOLO 10 di internistica).
E già con questa organizzazione i posti letto non sarebbero forse sufficienti per far fronte alle richieste del territorio essendo elevatissimo l’utilizzo di posti letto in area medica (vari letti bis non è una notizia nuova). 
Senza contare la mobilità verso altri ospedali (vedi sindaco Melara) dovuta all’incertezza della disponibilità al San Luca.

E non è lontano il 1° febbraio 2018, giorno del pensionamento del dr Ramazzina che oltre a lasciare enorme vuoto umano e professionale lascerà scoperte 850 visite ematologiche l’anno a Trecenta
E poiché la carenza di ematologi comporta già lista di attesa di 1 anno a Rovigo, è verosimile che questi pazienti si troveranno senza riferimento.
Quindi con certezza non si consolidano neppure le carenze.

E i nuovi posti letto di Comunità (attività di continuità assistenziale nel territorio) devono aggiungersi agli attuali posti letto di Medicina e Lungodegenza
Non devono sostituirli.

Il gioco delle tre carte non si addice al San Luca.

Per il Comitato Altopolesano dei cittadini per il San Luca
La portavoce Jenny Azzolini
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07 novembre 2016

Ospedale di Trecenta. "Aiutatemi nella mia lotta per il San Luca"



Da RovigoOggi.it

Le proposte di Patrizia Bartelle sul San Luca devono ancora trovare riscontri procedurali da parte della conferenza dei sindaci e del direttore generale Antonio Compostella 


Sono solo proposte che devono ancora concretizzarsi in un progetto ben preciso: lo specifica Patrizia Bartelle, consigliere regionale del M5s in merito al rilancio l'ospedale San Luca di Trecenta che costituisce una eccellenza a livello regionale. A concretizzare queste idee dovranno essere cittadini, operatori e comitati sono la conferenza dei sindaci e del direttore generale Antonio Compostella 

“L’idea di rilanciare il San Luca di Trecenta, non è certamente un’idea solo mia. E’ il desiderio di tanti cittadini, anche organizzati in Comitato, operatori ospedalieri e amministratori pubblici”.

La consigliere regionale del Movimento 5 stelle Patrizia Bartelle specifica che le ipotesi di rafforzamento che stanno circolando sull’ospedale San luca di Trecenta (LEGGI ARTICOLO), che sono state in parte illustrate su RovigoOggi.it e delle quali anche lei ha parlato, non sono ancora un progetto, ma sono solo idee basate su dati, necessità e situazioni reali vissute nella struttura.

“Sono idee che ho semplicemente scambiato con il presidente della conferenza dei sindaci dell’Ulss 18 Antonio Bombonato e con il direttore generale Antonio Compostella” spiega la consigliera pentastellata che ora, speranzosa, attende dei loro importanti riscontri procedurali, “che spero vadano anche nella direzione da me auspicata. Sono loro che hanno la possibilità di concretizzare un progetto, che spero di poter valutare presto, per il bene del San Luca e dei cittadini altopolesani” conclude.

4 novembre 2016


17 febbraio 2016

ULSS UNICA POLESANA, OCCASIONE DA COGLIERE O PRESAGIO DI FUTURI TAGLI?

Sabato 27 febbraio 2016, ore 9.45
Casa delle Associazioni
Via Dante 13/a - Adria

Convegno della Cgil Funzione Pubblica

Programma:

Saluto del Sindaco di Adria Massimo Barbuiani
Introduzione di Davide Benazzo, Segretario FP CGIL Rovigo
Partecipano:
Antonio Compostella, Direttore Gen. ULSS 18 e Commissario ULSS 19
Adriano Marcolongo, ex Direttore Generale ULSS 18 Rovigo
Tiziano Carradori, Direttore Gen. Azienda Ospedaliera-Universitaria di Ferrara
Cristiano Corazzari, Assessore Regione Veneto
Graziano Azzalin, Consigliere Regione Veneto
Patrizia Bartelle, Consigliere Regione Veneto
Coordina Irene Lissandrin, Direttore RovigoOggi.it
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