Il presidente della Conferenza dei sindaci dell'Ulss 18 chiede chiarezza sugli ospedali di Trecenta e Rovigo.
Da La Voce di Rovigo, lunedì 3 giugno 2013
Il presidente della Conferenza dei sindaci dell'Ulss 18, e sindaco di Costa di Rovigo, Antonio Bombonato, fa il punto sullo stato della sanità polesana , in vista della pubblicazione delle schede ospedaliere.
....
Da quell'ormai lontano gennaio del 2012 aspetto e aspettiamo di conoscere i contenuti delle schede ospedaliere e di quelle territoriali determinanti nell'applicazione del nuovo Pssr ma alla data odierna, almeno personalmente, non ho ancora avuto il privilegio di vederle.
Era stata una promessa, che oserei dire solenne, ottenuta quel gennaio di oltre un anno fa alla presenza del prefetto di Rovigo, da parte della Regione del Veneto lì rappresentata ai massimi livelli dall'assessore regionale Coletto e dal segretario regionale alla Sanità Mantoan.
Perché così tanto e tanto lunga riservatezza?
... Non ci bastano più le rassicurazioni che non sarà cambiato il ruolo di hub dell'ospedale di Rovigo, quando sembra che invece le schede di Padova richiamino una sorta di dipendenza di Rovigo da Padova rendendo di fatto l'ospedale civile di Rovigo "degradato a spoke"? Ovviamente non ne faccio un problema di terminologia ma di ciò che c'è dietro a questo. Al di là delle rassicurazioni le alte specializzazioni che sono presenti a Rovigo, quali ad esempio malattie infettive e medicina nucleare per citarne due, restano o spariranno come abbiamo sempre temuto e sottolineato già alle prime letture del nuovo Pssr?
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4.6.13
14.12.12
Quanti sindaci saranno domani a Rovigo per difendere Medicina Nucleare?
Difendere i servizi sanitari in polesine
con le unghie e con i denti
In questi giorni l'Ulss 18 ha inviato a tutti i comuni la notizia dell'inaugurazione della nuova spect/CT. Un'iniziativa insolita che è frutto dell'allarme intorno alle previsioni del Pssr (piano socio sanitario regionale) sugli ospedali della provincia di Rovigo. L'Ulss in sostanza chiama i sindaci a raccolta perché ne va della sopravvivenza del reparto di Medicina Nucleare dell'ospedale di Rovigo.
I sindaci parteciperanno? Andranno domani a Rovigo?
Non si tratta del solito taglio del nastro in cui dirigenti politici e amministrativi si attribuiscono meriti a buon mercato. Questa volta è tutto diverso. Si inaugura un'attrezzatura d'avanguardia per la diagnosi precoce dei tumori, dopo un lungo e costoso iter amministrativo, alla vigilia di decisioni che potrebbero portare, a breve, alla soppressione del reparto in cui viene installata.
Un'assurdità!
Io mi auguro che diversi sindaci dell'Ulss 18 vadano all'inaugurazione per guardare in faccia gli amministratori regionali che verranno ad inaugurare la nuova attrezzatura del reparto. Per chiedere garanzie sulla possibilità di farla funzionare ora e nei prossimi anni. Per chiedere che la sanità polesana non paghi per tutti. Perché i servizi sanitari vanno difesi con le unghie e con i denti.
con le unghie e con i denti
In questi giorni l'Ulss 18 ha inviato a tutti i comuni la notizia dell'inaugurazione della nuova spect/CT. Un'iniziativa insolita che è frutto dell'allarme intorno alle previsioni del Pssr (piano socio sanitario regionale) sugli ospedali della provincia di Rovigo. L'Ulss in sostanza chiama i sindaci a raccolta perché ne va della sopravvivenza del reparto di Medicina Nucleare dell'ospedale di Rovigo.
I sindaci parteciperanno? Andranno domani a Rovigo?
Non si tratta del solito taglio del nastro in cui dirigenti politici e amministrativi si attribuiscono meriti a buon mercato. Questa volta è tutto diverso. Si inaugura un'attrezzatura d'avanguardia per la diagnosi precoce dei tumori, dopo un lungo e costoso iter amministrativo, alla vigilia di decisioni che potrebbero portare, a breve, alla soppressione del reparto in cui viene installata.
Un'assurdità!
Io mi auguro che diversi sindaci dell'Ulss 18 vadano all'inaugurazione per guardare in faccia gli amministratori regionali che verranno ad inaugurare la nuova attrezzatura del reparto. Per chiedere garanzie sulla possibilità di farla funzionare ora e nei prossimi anni. Per chiedere che la sanità polesana non paghi per tutti. Perché i servizi sanitari vanno difesi con le unghie e con i denti.
11.12.12
Medicina nucleare di Rovigo. Si inaugura la spect/CT. Partecipiamo!
Sabato 15 dicembre 2012 alle ore 12.00 si inaugura una costosa attrezzatura per la diagnosi precoce dei tumori.
Il reparto di medicina nucleare dell'ospedale di Rovigo è minacciato di chiusura.
Interveniamo all'inaugurazione. Difendiamo anche l'ospedale di Rovigo
Questo blog è nato per difendere l'ospedale di Trecenta. E allora perché dare spazio a questa notizia?
Il motivo, purtroppo, è molto semplice: a essere in pericolo non è più soltanto l'ospedale "San Luca" ma tutta la sanità polesana, e non solo quella pubblica ma anche la privata convenzionata. Non c'è più soltanto l'ospedale di Trecenta ma anche quello di Rovigo sul quale, stando alle anticipazioni pubblicate dal Gazzettino, potrebbero calare tagli pesantissimi e persino tali da distruggere ciò che è appena stato realizzato.
E' il caso della medicina nucleare, uno dei reparti minacciati di chiusura. In base agli investimenti già decisi e approvati dalla giunta regionale per migliorarne l'offerta sanitaria, sabato prossimo verrà inaugurata la nuova spect/Ct una evoluzione tecnologica della PET/CT preziosa per la diagnosi precoce dei tumori.
La combinazione di spending review e nuovo Piano socio sanitario regionale (Pssr), minaccia seriamente di far chiudere nei prossimi mesi un reparto di eccellenza. Quella stessa eccellenza di cui i vari Zaia, Coletto e Padrin si sono riempiti da sempre la bocca.
Tutto ciò è uno spreco inaccettabile. Quella macchina, invece, va utilizzata al massimo della sua capacità, per restituire ai cittadini i benefici di un investimento finanziato da risorse pubbliche, le tasse che paghiamo tutti.
E allora, sabato prossimo, partecipiamo all'inaugurazione, facciamoci vedere dai caporioni della sanità regionale che verranno a tagliare il loro bravo nastro e che, un attimo dopo, potrebbero dar corso a politiche che distruggerebbero la sanità polesana. Facciamoci vedere dal personale sanitario che col proprio lavoro si è meritato la stima degli utenti. Difendiamo anche l'ospedale di Rovigo e speriamo che anche a Rovigo, venga l'idea che occorre difendere l'ospedale di Trecenta!
Il reparto di medicina nucleare dell'ospedale di Rovigo è minacciato di chiusura.
Interveniamo all'inaugurazione. Difendiamo anche l'ospedale di Rovigo
Questo blog è nato per difendere l'ospedale di Trecenta. E allora perché dare spazio a questa notizia?
Il motivo, purtroppo, è molto semplice: a essere in pericolo non è più soltanto l'ospedale "San Luca" ma tutta la sanità polesana, e non solo quella pubblica ma anche la privata convenzionata. Non c'è più soltanto l'ospedale di Trecenta ma anche quello di Rovigo sul quale, stando alle anticipazioni pubblicate dal Gazzettino, potrebbero calare tagli pesantissimi e persino tali da distruggere ciò che è appena stato realizzato.
E' il caso della medicina nucleare, uno dei reparti minacciati di chiusura. In base agli investimenti già decisi e approvati dalla giunta regionale per migliorarne l'offerta sanitaria, sabato prossimo verrà inaugurata la nuova spect/Ct una evoluzione tecnologica della PET/CT preziosa per la diagnosi precoce dei tumori.
La combinazione di spending review e nuovo Piano socio sanitario regionale (Pssr), minaccia seriamente di far chiudere nei prossimi mesi un reparto di eccellenza. Quella stessa eccellenza di cui i vari Zaia, Coletto e Padrin si sono riempiti da sempre la bocca.
Tutto ciò è uno spreco inaccettabile. Quella macchina, invece, va utilizzata al massimo della sua capacità, per restituire ai cittadini i benefici di un investimento finanziato da risorse pubbliche, le tasse che paghiamo tutti.
E allora, sabato prossimo, partecipiamo all'inaugurazione, facciamoci vedere dai caporioni della sanità regionale che verranno a tagliare il loro bravo nastro e che, un attimo dopo, potrebbero dar corso a politiche che distruggerebbero la sanità polesana. Facciamoci vedere dal personale sanitario che col proprio lavoro si è meritato la stima degli utenti. Difendiamo anche l'ospedale di Rovigo e speriamo che anche a Rovigo, venga l'idea che occorre difendere l'ospedale di Trecenta!
8.12.12
MEDICINA NUCLEARE. DICO NO ALLA CHIUSURA
Dal Gazzettino di sabato 8 dicembre 2012
Lettera di una utente del reparto di medicina nucleare di Rovigo
Ho letto sul Gazzettino del primo dicembre che c'è la possibilità che l'unità operativa di "Medicina nucleare" di Rovigo, diretta dal dott. Domenico Rubello, venga chiuso.
Voglio portare la mia testimonianza, con la speranza che possa, anche se in minima parte, contribuire a far cambiare idea ai nostri Governanti.
Leggi tutta la lettera.
Vedi anche il precedente post La sanità che verrà. Previsioni drammatiche per la sanità polesana.
Lettera di una utente del reparto di medicina nucleare di Rovigo
Ho letto sul Gazzettino del primo dicembre che c'è la possibilità che l'unità operativa di "Medicina nucleare" di Rovigo, diretta dal dott. Domenico Rubello, venga chiuso.
Voglio portare la mia testimonianza, con la speranza che possa, anche se in minima parte, contribuire a far cambiare idea ai nostri Governanti.
Leggi tutta la lettera.
Vedi anche il precedente post La sanità che verrà. Previsioni drammatiche per la sanità polesana.
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