27.8.16

1996 chiudono 4 ospedali, 2016 chiudono anche il San Luca?

Dalla pagina Facebook di Jenny Azzolini, portavoce del Comitato altopolesano dei cittadini per il San Luca:

«per le TRE NOTTI di Trecenta il COMITATO ALTOPOLESANO oltre a guardare con piacere i colori degli ombrelli, oltre a godere delle note che accompagnano i passi, oltre a gustare i sapori e i profumi, invita a riflettere sul DIRITTO alla SALUTE che poco a poco ci stanno rubando».







20.8.16

Il presidente della Conferenza dei sindaci dell'Ulss 18 smentisce il sindaco di Trecenta

E confida che a settembre vengano ripristinati i servizi sospesi in luglio e agosto

Antonio Bombonato, presidente della conferenza dei sindaci, smentisce nettamente le affermazioni del sindaco di Trecenta. «Respingo categoricamente che i Sindaci non abbiano a cuore lo stato e il futuro dell'Ospedale San Luca, che non è l'ospedale di Trecenta è l'Ospedale dell'Altopolesine».
Bombonato afferma anche: «Per quanto riguarda il tema della discussione nell'ultimo consiglio comunale di Trecenta abbiamo le rassicurazioni e i documenti del direttore generale. Attendo i primi giorni di settembre e allo stato attuale non ho motivo di dubitare che come indicato si ritorni alla situazione precedente».

Leggi l'articolo del Gazzettino, giovedì 18 agosto 2016
Vedi il precente post Trecenta, ospedale San Luca. Il Comune pronto alla battaglia per la sanità

18.8.16

Le ingerenze del sindaco di Trecenta sul Comitato altopolesano

Niente da fare, il sindaco di Trecenta non ce la fa a concordare nulla con nessuno. Ottenesse dei risultati si potrebbe anche trascurare questa negativa caratteristica ma, purtroppo, risultati non se ne vedono.

Quello che segue è il commento del Comitato altopolesano dei cittadini per il 'San Luca' a seguito delle sorprendenti pressioni di Antonio Laruccia, sindaco di Trecenta, per imporre nella discussione del comitato stesso persone di propria fiducia ma senza alcuna fiducia da parte del comitato. Richiesta che è stata ovviamente, e logicamente, respinta.


Comitato altopolesano dei cittadini per il “San Luca”
Portavoce Jenny Azzolini, Via Matteotti 82 – 45027 Trecenta (Ro) - Tel. 0425701126 – Cell. 3473490340
data 17 agosto 2016

16 agosto ore 21 incontro componenti Comitato Altopolesano dei cittadini per il San Luca. Tema: presentare con precisione l'esito del consiglio comunale di Trecenta dell'11 scorso (ci è parsa non perfetta la versione fornita dalla stampa). Mi lasciavano perplessa certe affermazioni che davano come inviato a chi di dovere un documento del consiglio, per questo ho interpellato direttamente, per cellulare, il sindaco Laruccia. Mi ha fatto presente che il documento è stato inviato solo a suo nome in quanto non c'è stata votazione per farne un atto partecipato. A me, come portavoce del comitato il sindaco ha mandato questo messaggio (che trovo alquanto strano):

«sono certo che alla riunione abbiate invitato anche componente della commissione sanità comunale e componente comitato cittadino per la tutela e la salute del san Luca. Entro oggi le mando il documento».
Quindi mi ha inviato il documento (che vi giro) con questa nota: «A seguito Sua richiesta via sms, pur non avendo ricevuto risposta al mio quesito relativo alla possibile ed opportuna partecipazione di rappresentante della Commissione Sanità Comunale e rappresentante del Comitato cittadino per la tutela e la salute del san Luca, Le trasmetto la lettera inviata ai soggetti in indirizzo.
Ripeto a Lei quanto manifestato ad altri: la sanità del san Luca ha bisogno di persone di buona volontà interessate fortemente a tentare di risolvere i problemi in essere e in divenire e non di sporca politica».


Trasmetto (sperando sia pubblicato questo strano iter che sembrava finalizzato alla difesa del San Luca) la risposta al sindaco concordata in sede Comitato.

Sig. Sindaco


visto il testo accompagnatorio della copia del documento da lei inviato (il 16-08) al direttore generale dell'Ulss 18 dottor Compostella sento l'obbligo di fare alcune precisazioni:

1) noi, Comitato Altopolesano, non riteniamo opportuno invitare ai nostri incontri un rappresentante del comitato cittadino rappresentato da una persona con cui si è confermata nel tempo un'assoluta incompatibilità. I motivi? lei li conosce benissimo;

2) quanto alla commissione sanità comunale, non ci rappresenta perché è il frutto di una assegnazione di posti fatta a tavolino, che non dà segni evidenti di vitalità.

3) Lei poi, con povertà di pudore, si permette di emettere giudizi di valore etico che potrebbero anche offenderci se non pensassimo da dove provengono. E a proposito di "sporca politica" le dice niente la memoria? Noi non siamo servi di alcun partito-padrone; nostro obiettivo importante è assistere la gente (soprattutto quella più povera) nella lotta quotidiana per il diritto alla salute e lo facciamo, anche con parecchi limiti, ma con impegno, fatica, gratuità e trasparenza. Quelli della "sporca politica" sono altri, non noi: Se ci pensa bene lo sa anche Lei.


Jenny Azzolini portavoce del Comitato Altopolesano dei Cittadini per il San Luca

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Scarica il comunicato in formato pdf
Vedi anche i precedenti post:
Il documento del sindaco di Trecenta sull'ospedale "San Luca"
Trecenta, ospedale San Luca. Il Comune pronto alla battaglia per la sanità

16.8.16

Il documento del sindaco di Trecenta sull'ospedale "San Luca"

Ospedale San Luca, trecenta

Non è proprio un documento approvato dal consiglio comunale come appariva dai resoconti di RovigoOggi.it (vedi post precedente) del Gazzettino e La Voce. E, infatti, la minoranza, che aveva chiesto la convocazione del consiglio proprio per discutere del "San Luca", non ha avuto modo di concordarne i contenuti e ha protestato vivacemente (vedi più sotto).

Non si comprende perché il sindaco di Trecenta non abbia cercato un'intesa con la minoranza in un'occasione che aveva tutte le premesse per ottenere l'unanimità del consiglio comunale. Eccesso di protagonismo?

Scarica la lettera del sindaco di Trecenta

Scarica il commento di Paola Panziera, consigliere comunale di minoranza

14.8.16

Trecenta, ospedale San Luca. Il Comune pronto alla battaglia per la sanità

fonte: RovigoOggi.it, 13 agosto 2016


Il consiglio comunale si chiude con l'approvazione di un documento da inviare a Ulss 18 e Regione del Veneto: "O riprendono i servizi oppure prenderemo provvedimenti"


Il consiglio comunale era stato chiesto dalla minoranza per fare il punto sulla situazione dell'ospedale San Luca di Trecenta, vittima di costanti contrazioni di servizi. Motivati, secondo l'Ulss 18, dal periodo estivo, col timore però di tanti che ci possa non essere una loro riattivazione

Il consiglio comunale si è chiuso con l'approvazione di un documento che sarà inviato alla Regione del Veneto e all'Ulss 18, per tenere alta l'attenzione sulla situazione dell'ospedale San Luca di Trecenta, punto di riferimento per la sanità dell'Alto Polesine. Interessato di recente da una contrazione dei servizi, tanto da motivare la preoccupazione della minoranza, che aveva domandato, con i consiglieri Pierantonio Armotti, Gianpietro Panziera e Paola Panziera, che avevano domandato un incontro pubblico sul tema (LEGGI ARTICOLO).

Richiesta esaudita, con l'organizzazione di un consiglio comunale dedicato a questa tematica. Nel corso di questo il sindaco Antonio Laruccia ha ammesso una costante contrazione dei servizi al San Luca negli ultimi 20 anni, segnalando anche come purtroppo gli altri Comuni non siano a suo avviso particolarmente interessati alla sua tutela. In ogni caso, sono state messe a punto alcune contromosse per fare fronte a una eventuale non riattivazione dei servizi e dei reparti sospesi per le ferie.

In primo luogo è stato approvato un documento che ora sarà inviato all'Ulss 18 e alla Regione del Veneto, per tenere alta l'attenzione sull'ospedale San Luca di Trecenta e sulla sua importanza per l'Alto Polesine. Non solo: si è deciso di mettere in calendario una seconda riunione a Trecenta, per vedere se effettivamente i servizi per ora in stand by saranno o meno riattivati. In caso, contrario, il Comune è pronto alla battaglia.

13 agosto 2016

28.7.16

PIANO NON AUTOSUFFICIENZE, TESTO PRONTO. "MISURERÀ LO STATO DI BISOGNO REALE"


(27 luglio 2016)

L'iter dovrebbe concludersi in un paio di mesi, visto che, di fatto, le regioni hanno già dato ieri il loro via libera.

Il Tavolo interministeriale ha licenziato il documento, arrivato in Conferenza Stato-Regioni il decreto di riparto del fondo 2016: alle regioni vanno 390 milioni, i restanti 10 al ministero del Lavoro. Lamanna (Comitato 16 novembre): "Grazie a eroi che, a volte in barella, hanno sopportato 16 presìdi per ottenere questo risultato. Ora il fondo raddoppi"

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