28 luglio 2008
www.occhio.it il sito italiano dell'oculistica online dal 1998
Risorse internet
Tutto sulla cura degli occhi: patologia, pediatria, terapia e altre info:
http://www.occhio.it/
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27 luglio 2008
I tuoi polmoni, funzionamento e patologie.
Risorse internet
Per poter comprendere le varie patologie polmonari e per mantenere sani i polmoni, dobbiamo conoscere l’aspetto e il funzionamento di questi organi.
Consulta il sito della Europea Lung Foundation (versione in italiano)
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Consulta il sito della Europea Lung Foundation (versione in italiano)
Sito ufficiale dell'Unione europea sulla salute pubblica
Risorse internet
http://ec.europa.eu/health-eu/index_it.htm
Tante informazioni mirate a migliorare le condizioni di vita, la qualita' dei servizi e notizie sulle attivita' condotte a livello europeo e internazionale: assistenza, prevenzione malattie e affezioni, fonti di pericolo, programmi comunitari, stile di vita e tanto altro.
http://ec.europa.eu/health-eu/index_it.htm
Tante informazioni mirate a migliorare le condizioni di vita, la qualita' dei servizi e notizie sulle attivita' condotte a livello europeo e internazionale: assistenza, prevenzione malattie e affezioni, fonti di pericolo, programmi comunitari, stile di vita e tanto altro.
23 luglio 2008
Brusco, bene l'idrokinesi terapia ma non dimentichiamo i problemi in attesa di risposta
All'indomani dell'inaugurazione del nuovo servizio di idrokinesi terapia presso l'ospedale San Luca l'assessore provinciale alla sanità, Guglielmo Brusco, si rallegra per l'evento ma ricorda i problemi che ancora rimangono sul tappeto.
In particolare dichiara al Gazzettino (Mercoledì 23 luglio 2008):
«Cosa impediva al sindaco Laruccia di ringraziare per quello che di nuovo era stato realizzato e ricordare, senza spirito polemico ma per amor di verità, che al San Luca ci sono tanti problemi da risolvere? Ha persino ricordato positivamente il ruolo degli assessori regionali Marangon e Coppola che da 7 mesi invece hanno promesso invano interventi per il San Luca che, almeno fino pochi giorni fa, non erano stati ancora formalizzati in provvedimenti ufficiali della Regione Veneto. Tra i problemi ricordiamo, oltre alla cronica carenza di personale in quasi tutti i servizi, la funzionalità del pronto soccorso per il quale mi è stata recentemente segnalata la vicenda di un ragazzo di Villafora che, sofferente al torace, verso mezzanotte, ha dovuto recarsi da Trecenta a Rovigo per eseguire gli esami che gli hanno diagnosticato fratture costali multiple; la chirurgia che è in grave sofferenza e per la quale occorrono urgenti interventi strutturali per assicurare un futuro a tale fondamentale servizio; non mi risulta ancora realizzata la sede principale di medicina dello sport al San Luca, così come stabilito dal decreto del direttore Marcolongo numero 22 del 3 gennaio 2007 (mentre recentemente ad Adria il nuovo ambulatorio è stato attivato in soli 4 mesi!); la grave situazione di radiologia dove mi è stata segnalata da parecchi giorni la rottura del tubo dell'apparecchiatura della diagnostica adibito ad esami contrastografici (stomaco, urografia, clisma opaco, ecc.). Tale tubo non sarebbe stato ancora sostituito con alcune conseguenze: per gli esami i pazienti interni dovrebbero recarsi a Rovigo, quelli esterni, al di là dell'allungamento delle liste d'attesa, possono sempre ricorrere ai privati (che ringraziano!). Insomma, oltre le cerimonie, c'è bisogno di ben altro».
In particolare dichiara al Gazzettino (Mercoledì 23 luglio 2008):
«Cosa impediva al sindaco Laruccia di ringraziare per quello che di nuovo era stato realizzato e ricordare, senza spirito polemico ma per amor di verità, che al San Luca ci sono tanti problemi da risolvere? Ha persino ricordato positivamente il ruolo degli assessori regionali Marangon e Coppola che da 7 mesi invece hanno promesso invano interventi per il San Luca che, almeno fino pochi giorni fa, non erano stati ancora formalizzati in provvedimenti ufficiali della Regione Veneto. Tra i problemi ricordiamo, oltre alla cronica carenza di personale in quasi tutti i servizi, la funzionalità del pronto soccorso per il quale mi è stata recentemente segnalata la vicenda di un ragazzo di Villafora che, sofferente al torace, verso mezzanotte, ha dovuto recarsi da Trecenta a Rovigo per eseguire gli esami che gli hanno diagnosticato fratture costali multiple; la chirurgia che è in grave sofferenza e per la quale occorrono urgenti interventi strutturali per assicurare un futuro a tale fondamentale servizio; non mi risulta ancora realizzata la sede principale di medicina dello sport al San Luca, così come stabilito dal decreto del direttore Marcolongo numero 22 del 3 gennaio 2007 (mentre recentemente ad Adria il nuovo ambulatorio è stato attivato in soli 4 mesi!); la grave situazione di radiologia dove mi è stata segnalata da parecchi giorni la rottura del tubo dell'apparecchiatura della diagnostica adibito ad esami contrastografici (stomaco, urografia, clisma opaco, ecc.). Tale tubo non sarebbe stato ancora sostituito con alcune conseguenze: per gli esami i pazienti interni dovrebbero recarsi a Rovigo, quelli esterni, al di là dell'allungamento delle liste d'attesa, possono sempre ricorrere ai privati (che ringraziano!). Insomma, oltre le cerimonie, c'è bisogno di ben altro».
Il San Luca s'arricchisce con l'idrokinesi
A fronte di tante chiusure, riduzioni o accorpamenti, qualcosa di nuovo c'è: è stato inaugurato, e speriamo che entri subito in funzione, il nuovo servizio di idrokinesi terapia. La struttura, dotata di una vasca riabilitativa, consentirà nuove opportunità di cura per pazienti con fratture, protesi e patologie neurologiche. Di seguito riporto alcuni brani della notizia data dal Gazzettino.
Il Gazzettino - Martedì 22 luglio 2008
Inaugurato il nuovo reparto per "guarire in acqua". Riabilitazione per fratture o patologie neurologiche. La struttura è costata 371mila euro ed è stata finanziata da Regione e Fondazione Cariparo
Il servizio di idrokinesi terapia dispone di una vasca riabilitativa ed un percorso-camminamento vaso motorio a temperatura differenziata, il tutto fuori terra per consentire facilità di accesso e condizioni ottimali di sicurezza. A questo tipo di riabilitazioni in acqua potranno accedere sia pazienti ricoverati sia esterni che debbano completare il loro percorso di guarigione e ripresa; ai trattamenti tradizionali in palestra od ambulatorio, viene così aggiunta una nuova opportunità di cure riabilitative, rivolte a pazienti con fratture, protesi e patologie neurologiche.
Il Gazzettino - Martedì 22 luglio 2008
Inaugurato il nuovo reparto per "guarire in acqua". Riabilitazione per fratture o patologie neurologiche. La struttura è costata 371mila euro ed è stata finanziata da Regione e Fondazione Cariparo
Il servizio di idrokinesi terapia dispone di una vasca riabilitativa ed un percorso-camminamento vaso motorio a temperatura differenziata, il tutto fuori terra per consentire facilità di accesso e condizioni ottimali di sicurezza. A questo tipo di riabilitazioni in acqua potranno accedere sia pazienti ricoverati sia esterni che debbano completare il loro percorso di guarigione e ripresa; ai trattamenti tradizionali in palestra od ambulatorio, viene così aggiunta una nuova opportunità di cure riabilitative, rivolte a pazienti con fratture, protesi e patologie neurologiche.
13 giugno 2008
Ospedale San Luca: autonomia funzionale e competenze dei comuni
Lo scorso 9 giugno, a Trecenta, si è svolta la tanto attesa riunione dei sindaci dell'Ulss n. 18 con gli amministratori regionali Renzo Marangon e Isi Coppola, assessori, e il consigliere Carlo Alberto Azzi.
Non risultano emessi comunicati. Abbiamo però potuto acquisire l'intervento che l'assessore Gianni Bacchiega, per il Comune di Castelguglielmo, ha rivolto all'assemblea.
Entro fine mese gli assessori regionali dovrebbero comunicare l'esito che le osservazioni degli amministratori comunali avranno avuto presso la giunta regionale.
-------inizio documento-------
Comune di Castelguglielmo
Autonomia funzionale all’ospedale di Trecenta. Ai comuni competenze di programmazione sanitaria e di controllo rispetto ai direttori generali.
Trecenta, 9 giugno 2008
I tempi
Una riunione lungamente attesa
Il primo incontro il 30 agosto dello scorso anno
Sono passati nove mesi da quando il Sindaco di Trecenta ha invitato gli amministratori comunali facenti parte del distretto sanitario dell’altopolesine ad una riunione per riprendere in mano i problemi dell’ospedale “San Luca”.
Dopo quella prima riunione, i sindaci dei comuni del distretto sanitario si sono nuovamente incontrati a Trecenta il 4 ottobre. All’ordine del giorno la presentazione di un documento sulle problematiche dell’ospedale “San Luca”.
Non fu approvato alcun documento ma fu dato mandato ai sindaci di Castelmassa e Trecenta di predisporre un testo che tenesse conto delle considerazioni emerse dal dibattito.
La discussione si allarga a tutti i Comuni dell’Ulss 18
Quelle prime riunioni furono di stimolo alla conferenza dei Sindaci per promuovere l’approvazione di un documento da parte di tutti i consigli comunali dell’Ulss 18. Un primo testo, approvato dalla conferenza in data 22 ottobre 2007, chiedeva un incontro urgente alla giunta regionale per ridare dignità e autonomia funzionale al San Luca e per rivendicare ai comuni competenze di programmazione sanitaria e di controllo rispetto ai direttori generali.
Successivamente, il 29 novembre 2007, fu integrato e rafforzato dalla stessa conferenza con precise richieste:
a) istituire presso il Presidio Ospedaliero di Trecenta almeno due Dipartimenti strutturali autonomi di cui uno Medico Multidisciplinare (l’attuale Dipartimento di Continuità Assistenziale con le dovute integrazioni) e uno Chirurgico e dell’Urgenza
b) prevedere nei Dipartimenti, oltre alle attuali SOC e SOS Dpt, un numero adeguato di SOS Dpt che garantisca una reale autonomia clinica e gestionale soprattutto nelle branche specialistiche mediche e chirurgiche
c) riacquisire le SOC di Pronto Soccorso e di Radiologia con relative le apicalità.
La concretezza
A fronte di quelle precise indicazioni non ha fatto riscontro altrettanta concretezza.
Dopo tanti mesi non c’è più tempo per rinvii, riesami e discussioni. Ne va della stessa credibilità della conferenza dei sindaci. Gli obiettivi sono stati individuati e ora vanno perseguiti.
È ora che le nostre richieste arrivino all’attenzione della giunta regionale. Non è possibile continuare con questa inconcludenza.
L’ospedale “San Luca” è essenziale per la popolazione dell’altopolesine. Ciò che c’è funziona, il personale è motivato, consapevole e competente. I pazienti vi trovano un supporto a misura d’uomo che rende più accettabile il ricorso ai servizi ospedalieri.
Dopo tanti ordini del giorno, è ora di ottenere dei risultati.
L’assessore delegato del Comune di Castelguglielmo
Gianni Bacchiega
-------fine documento-------
Non risultano emessi comunicati. Abbiamo però potuto acquisire l'intervento che l'assessore Gianni Bacchiega, per il Comune di Castelguglielmo, ha rivolto all'assemblea.
Entro fine mese gli assessori regionali dovrebbero comunicare l'esito che le osservazioni degli amministratori comunali avranno avuto presso la giunta regionale.
-------inizio documento-------
Comune di Castelguglielmo
Autonomia funzionale all’ospedale di Trecenta. Ai comuni competenze di programmazione sanitaria e di controllo rispetto ai direttori generali.
Trecenta, 9 giugno 2008
I tempi
Una riunione lungamente attesa
Il primo incontro il 30 agosto dello scorso anno
Sono passati nove mesi da quando il Sindaco di Trecenta ha invitato gli amministratori comunali facenti parte del distretto sanitario dell’altopolesine ad una riunione per riprendere in mano i problemi dell’ospedale “San Luca”.
Dopo quella prima riunione, i sindaci dei comuni del distretto sanitario si sono nuovamente incontrati a Trecenta il 4 ottobre. All’ordine del giorno la presentazione di un documento sulle problematiche dell’ospedale “San Luca”.
Non fu approvato alcun documento ma fu dato mandato ai sindaci di Castelmassa e Trecenta di predisporre un testo che tenesse conto delle considerazioni emerse dal dibattito.
La discussione si allarga a tutti i Comuni dell’Ulss 18
Quelle prime riunioni furono di stimolo alla conferenza dei Sindaci per promuovere l’approvazione di un documento da parte di tutti i consigli comunali dell’Ulss 18. Un primo testo, approvato dalla conferenza in data 22 ottobre 2007, chiedeva un incontro urgente alla giunta regionale per ridare dignità e autonomia funzionale al San Luca e per rivendicare ai comuni competenze di programmazione sanitaria e di controllo rispetto ai direttori generali.
Successivamente, il 29 novembre 2007, fu integrato e rafforzato dalla stessa conferenza con precise richieste:
a) istituire presso il Presidio Ospedaliero di Trecenta almeno due Dipartimenti strutturali autonomi di cui uno Medico Multidisciplinare (l’attuale Dipartimento di Continuità Assistenziale con le dovute integrazioni) e uno Chirurgico e dell’Urgenza
b) prevedere nei Dipartimenti, oltre alle attuali SOC e SOS Dpt, un numero adeguato di SOS Dpt che garantisca una reale autonomia clinica e gestionale soprattutto nelle branche specialistiche mediche e chirurgiche
c) riacquisire le SOC di Pronto Soccorso e di Radiologia con relative le apicalità.
La concretezza
A fronte di quelle precise indicazioni non ha fatto riscontro altrettanta concretezza.
Dopo tanti mesi non c’è più tempo per rinvii, riesami e discussioni. Ne va della stessa credibilità della conferenza dei sindaci. Gli obiettivi sono stati individuati e ora vanno perseguiti.
È ora che le nostre richieste arrivino all’attenzione della giunta regionale. Non è possibile continuare con questa inconcludenza.
L’ospedale “San Luca” è essenziale per la popolazione dell’altopolesine. Ciò che c’è funziona, il personale è motivato, consapevole e competente. I pazienti vi trovano un supporto a misura d’uomo che rende più accettabile il ricorso ai servizi ospedalieri.
Dopo tanti ordini del giorno, è ora di ottenere dei risultati.
L’assessore delegato del Comune di Castelguglielmo
Gianni Bacchiega
-------fine documento-------
06 giugno 2008
Sindaci Ulss 18 incontrano Marangon, Coppola e Azzi

Montagna o topolino?
Lunedì 9 giugno 2008, presso palazzo Pepoli, a Trecenta, si riuniranno i sindaci dei comuni dell'Ulss 18, gli assessori regionali Renzo Marangon e Isi Coppola e il consigliere regionale Carlo Alberto Azzi.
L'incontro verterà sui problemi dell'ospedale "San Luca" e sui documenti del 22.10.2007 e 29.11.2007, proposti dalla conferenza dei sindaci dell'Ulss 18, e approvati da numerosi consigli comunali ma non da tutti.
E' da fine novembre 2007 che si cerca di organizzare questa riunione. Dopo tanto tempo la montagna partorirà un topolino?
Lunedì 9 giugno 2008, presso palazzo Pepoli, a Trecenta, si riuniranno i sindaci dei comuni dell'Ulss 18, gli assessori regionali Renzo Marangon e Isi Coppola e il consigliere regionale Carlo Alberto Azzi.
L'incontro verterà sui problemi dell'ospedale "San Luca" e sui documenti del 22.10.2007 e 29.11.2007, proposti dalla conferenza dei sindaci dell'Ulss 18, e approvati da numerosi consigli comunali ma non da tutti.
E' da fine novembre 2007 che si cerca di organizzare questa riunione. Dopo tanto tempo la montagna partorirà un topolino?
25 marzo 2008
Riunione dei sindaci a Badia, tante assenze poche decisioni
Nel precedente post, a proposito della mancanza di notizie sulla riunione dei sindaci dell’Ulss che si è tenuta a Badia lo scorso 13 marzo sul ‘San Luca’, chiedevo: perché tanto silenzio?
Ho cercato qualche informazione fra i partecipanti e la risposta è arrivata: c’è poco da raccontare e di quel poco non c’è da andare granché orgogliosi. Non più di una decina i comuni rappresentati e i pochi presenti non hanno potuto decidere nulla.
Assenze ‘illustri’ ma soprattutto sono poche, non arrivano a dieci, le delibere di approvazione dei documenti proposti dalla conferenza dei sindaci dell’Ulss, arrivate effettivamente alla presidenza della stessa per essere consegnate al Presidente della Regione e alla Giunta Regionale. Insomma, tutti i sindaci hanno approvato in conferenza i documenti ma poi non tutti hanno portato quei documenti all’attenzione dei rispettivi consigli comunali; oppure li hanno fatti approvare ma si sono ‘dimenticati’ di mandare copia delle relative delibere alla presidenza della conferenza dei sindaci dell’Ulss.
Su questo blog abbiamo dato notizia dell’approvazione dei documenti da parte dei consigli comunali di Bosaro, Badia, Trecenta, Occhiobello, Bagnolo di Po e Castelguglielmo. A questi vanno aggiunti i comuni di Rovigo e Lendinara. Altri comuni potrebbero avere approvato gli stessi ordini del giorno ma la scarsissima partecipazione alla riunione del 13 marzo non riflette l’immagine di una comunità di amministratori comunali che abbia posto, tra le proprie priorità, l’avvenire dell’ospedale di Trecenta.
I pochi partecipanti alla riunione hanno deciso di contattare gli assessori regionali polesani Marangon e Coppola. Il contatto c’è stato ma ogni incontro, se ci sarà, sarà definito dopo Pasqua. Pure Pasqua è passata e, ad oggi, non è stata definita alcuna data. Forse, più che Pasqua, dovranno passare le elezioni politiche…
Ho cercato qualche informazione fra i partecipanti e la risposta è arrivata: c’è poco da raccontare e di quel poco non c’è da andare granché orgogliosi. Non più di una decina i comuni rappresentati e i pochi presenti non hanno potuto decidere nulla.
Assenze ‘illustri’ ma soprattutto sono poche, non arrivano a dieci, le delibere di approvazione dei documenti proposti dalla conferenza dei sindaci dell’Ulss, arrivate effettivamente alla presidenza della stessa per essere consegnate al Presidente della Regione e alla Giunta Regionale. Insomma, tutti i sindaci hanno approvato in conferenza i documenti ma poi non tutti hanno portato quei documenti all’attenzione dei rispettivi consigli comunali; oppure li hanno fatti approvare ma si sono ‘dimenticati’ di mandare copia delle relative delibere alla presidenza della conferenza dei sindaci dell’Ulss.
Su questo blog abbiamo dato notizia dell’approvazione dei documenti da parte dei consigli comunali di Bosaro, Badia, Trecenta, Occhiobello, Bagnolo di Po e Castelguglielmo. A questi vanno aggiunti i comuni di Rovigo e Lendinara. Altri comuni potrebbero avere approvato gli stessi ordini del giorno ma la scarsissima partecipazione alla riunione del 13 marzo non riflette l’immagine di una comunità di amministratori comunali che abbia posto, tra le proprie priorità, l’avvenire dell’ospedale di Trecenta.
I pochi partecipanti alla riunione hanno deciso di contattare gli assessori regionali polesani Marangon e Coppola. Il contatto c’è stato ma ogni incontro, se ci sarà, sarà definito dopo Pasqua. Pure Pasqua è passata e, ad oggi, non è stata definita alcuna data. Forse, più che Pasqua, dovranno passare le elezioni politiche…
22 marzo 2008
Badia, senza seguito la proposta di una manifestazione sul San Luca
Del San Luca si è nuovamente parlato in una recente riunione del Consiglio comunale di Badia. Le notizie però non sono buone. Nello scorso mese di dicembre, il consiglio diede vita a un'accesa discussione sull'ospedale e tutti gli intervenuti approvarono l'idea di organizzare una manifestazione a favore del San Luca.
Dopo tanto, a quanto pare, nulla è stato fatto per realizzare quella proposta. Si veda di seguito l'articolo che sull'argomento ha pubblicato oggi il Gazzettino.
Non solo, in un post dello scorso 11 marzo davo notizia di una riunione dei sindaci dell'Ulss che dovrebbe avere avuto luogo a Badia il successivo 13 marzo proprio per decidere nuove azioni in difesa dell'ospedale. Dell'esito di questa riunione non si sa nulla! Mi chiedo: 1° è stato deciso qualcosa? 2° quanti comuni hanno approvato i documenti proposti in precedenza dalla stessa conferenza dei sindaci? 3° delle delibere approvate che ne è stato fatto?
Ma, soprattutto, mi chiedo: perché tanto silenzio?
-----inizio documento-----
Il Gazzettino, 22 marzo 2008
BADIA POLESINE L’idea abortita: fare una manifestazione in difesa dell’ospedale, spogliato di troppi servizi
«Protesta per il San Luca, solo parole»
Aguzzoni ricorda la proposta avanzata a dicembre da Fi e rimasta senza alcun esito
Nell'ultima seduta del consiglio comunale di Badia Polesine si è parlato del San Luca di Trecenta. All'ordine del giorno non c'era questo argomento, ma l'assessore ai Lavori pubblici Renzo Aguzzoni (Fi), in maniera estemporanea, è tornato sulla questione. Nel rispondere a un'interrogazione del gruppo di Forza Italia sulla manutenzione degli alberi dei giardini pubblici, l'assessore ha detto: «Del San Luca abbiamo parlato a dicembre e dal gruppo Fi era venuta la proposta di fare una manifestazione a difesa dell'ospedale con il sindaco in testa: sembrava dovessimo partire subito e invece siamo ancora qui a fare parole come temevo». La provocazione dell'assessore non è stata raccolta da nessuno. L'antefatto è questo. Il 12 dicembre 2007 volarono parole dure nei confronti del direttore generale dell'Ulss 18 Adriano Marcolongo, forse nella non tanto segreta speranza che il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan di lì a qualche giorno avrebbe cambiato la dirigenza dell'Ulss. Meneghin dichiarò il proposito di contattare il direttore generale già il 2 gennaio scorso e ciò dopo che il Consiglio accolse all'unanimità la proposta avanzata dal forzista Pierleopoldo Visentin di organizzare da soli o con gli altri sindaci dell'Alto Polesine manifestazioni decise ed efficaci per difendere il San Luca. Renzo Aguzzoni (Fi) si espresse con toni accesi e nel dichiararsi d'accordo intervennero anche l'assessore Giulio Barbieri (An) e i consiglieri Boldrin (Pd), Rossi (Fi), Visentin e Romani (Udc). A metà gennaio chiedemmo a Meneghin se labari e bandiere erano pronti per impedire la "spoliazione del San Luca" e lui ci rispose: «Decideremo le azioni da intraprendere alla prima riunione della Conferenza dei sindaci che dovrebbe svolgersi fra un paio di settimane. D'accordo con il presidente Tosini prenderemo una posizione comune. Da parte mia ho il mandato del Consiglio comunale per agire».Non è successo nulla. Intanto il badiese Piero Tosarello, che tiene un blog sul San Luca, ha commentato: «C'era chi giurava sulla nomina di un nuovo direttore generale per l'Ulss 18, e chi, più modestamente, ci sperava. In particolare quanti, nel distretto numero 2, hanno seguito preoccupati l'opera di spoliazione di servizi che il direttore generale ha operato in questi anni a danno del San Luca. In più occasioni la Conferenza dei sindaci ha dovuto evidenziare la perdita di attrazione dell'ospedale altopolesano causata dalle decisioni della direzione dell'Ulss. Numerosissime le critiche dell'assessore provinciale alla sanità Guglielmo Brusco. Diverse le petizioni a sostegno della funzionalità dell'ospedale con migliaia di firme raccolte e presentate in Regione. La conferma di Adriano Marcolongo ha un vantaggio. Sappiamo già cosa pensa il direttore generale dell'Ulss a proposito dell'ospedale di Trecenta. Alcuni ci hanno messo tre o quattro anni per prendere atto della realtà. La sua conferma almeno toglie di mezzo ogni dubbio: sappiamo tutti benissimo con chi abbiamo a che fare. Niente illusioni, nessuna apertura di credito, come fu per l'inizio del suo mandato. Il credito non c'è più e anzi il conto è abbondantemente in rosso».
Paolo Aguzzoni
-----fine documento-----
Dopo tanto, a quanto pare, nulla è stato fatto per realizzare quella proposta. Si veda di seguito l'articolo che sull'argomento ha pubblicato oggi il Gazzettino.
Non solo, in un post dello scorso 11 marzo davo notizia di una riunione dei sindaci dell'Ulss che dovrebbe avere avuto luogo a Badia il successivo 13 marzo proprio per decidere nuove azioni in difesa dell'ospedale. Dell'esito di questa riunione non si sa nulla! Mi chiedo: 1° è stato deciso qualcosa? 2° quanti comuni hanno approvato i documenti proposti in precedenza dalla stessa conferenza dei sindaci? 3° delle delibere approvate che ne è stato fatto?
Ma, soprattutto, mi chiedo: perché tanto silenzio?
-----inizio documento-----
Il Gazzettino, 22 marzo 2008
BADIA POLESINE L’idea abortita: fare una manifestazione in difesa dell’ospedale, spogliato di troppi servizi
«Protesta per il San Luca, solo parole»
Aguzzoni ricorda la proposta avanzata a dicembre da Fi e rimasta senza alcun esito
Nell'ultima seduta del consiglio comunale di Badia Polesine si è parlato del San Luca di Trecenta. All'ordine del giorno non c'era questo argomento, ma l'assessore ai Lavori pubblici Renzo Aguzzoni (Fi), in maniera estemporanea, è tornato sulla questione. Nel rispondere a un'interrogazione del gruppo di Forza Italia sulla manutenzione degli alberi dei giardini pubblici, l'assessore ha detto: «Del San Luca abbiamo parlato a dicembre e dal gruppo Fi era venuta la proposta di fare una manifestazione a difesa dell'ospedale con il sindaco in testa: sembrava dovessimo partire subito e invece siamo ancora qui a fare parole come temevo». La provocazione dell'assessore non è stata raccolta da nessuno. L'antefatto è questo. Il 12 dicembre 2007 volarono parole dure nei confronti del direttore generale dell'Ulss 18 Adriano Marcolongo, forse nella non tanto segreta speranza che il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan di lì a qualche giorno avrebbe cambiato la dirigenza dell'Ulss. Meneghin dichiarò il proposito di contattare il direttore generale già il 2 gennaio scorso e ciò dopo che il Consiglio accolse all'unanimità la proposta avanzata dal forzista Pierleopoldo Visentin di organizzare da soli o con gli altri sindaci dell'Alto Polesine manifestazioni decise ed efficaci per difendere il San Luca. Renzo Aguzzoni (Fi) si espresse con toni accesi e nel dichiararsi d'accordo intervennero anche l'assessore Giulio Barbieri (An) e i consiglieri Boldrin (Pd), Rossi (Fi), Visentin e Romani (Udc). A metà gennaio chiedemmo a Meneghin se labari e bandiere erano pronti per impedire la "spoliazione del San Luca" e lui ci rispose: «Decideremo le azioni da intraprendere alla prima riunione della Conferenza dei sindaci che dovrebbe svolgersi fra un paio di settimane. D'accordo con il presidente Tosini prenderemo una posizione comune. Da parte mia ho il mandato del Consiglio comunale per agire».Non è successo nulla. Intanto il badiese Piero Tosarello, che tiene un blog sul San Luca, ha commentato: «C'era chi giurava sulla nomina di un nuovo direttore generale per l'Ulss 18, e chi, più modestamente, ci sperava. In particolare quanti, nel distretto numero 2, hanno seguito preoccupati l'opera di spoliazione di servizi che il direttore generale ha operato in questi anni a danno del San Luca. In più occasioni la Conferenza dei sindaci ha dovuto evidenziare la perdita di attrazione dell'ospedale altopolesano causata dalle decisioni della direzione dell'Ulss. Numerosissime le critiche dell'assessore provinciale alla sanità Guglielmo Brusco. Diverse le petizioni a sostegno della funzionalità dell'ospedale con migliaia di firme raccolte e presentate in Regione. La conferma di Adriano Marcolongo ha un vantaggio. Sappiamo già cosa pensa il direttore generale dell'Ulss a proposito dell'ospedale di Trecenta. Alcuni ci hanno messo tre o quattro anni per prendere atto della realtà. La sua conferma almeno toglie di mezzo ogni dubbio: sappiamo tutti benissimo con chi abbiamo a che fare. Niente illusioni, nessuna apertura di credito, come fu per l'inizio del suo mandato. Il credito non c'è più e anzi il conto è abbondantemente in rosso».
Paolo Aguzzoni
-----fine documento-----
11 marzo 2008
San Luca, i sindaci si riuniscono a Badia per nuove azioni in difesa dell’ospedale
Dopo un rinvio di sette giorni, giovedì 13 marzo 2008, alle ore 17.00, i sindaci dell’Ulss si riuniranno presso la sala consiliare del comune di Badia. All’ordine del giorno un solo argomento: Atti conseguenti al documento dell’Ospedale “San Luca”di Trecenta, approvato dalla conferenza dei sindaci del 22/20/2007 e integrazione del 29/11/2007.
Non sono andate nel dimenticatoio, evidentemente, le richieste che gli amministratori locali avevano rivolto al direttore generale dell’Ulss e alla regione Veneto. La riunione sarà utile anche per capire se tutti i comuni, così come richiesto dalla conferenza dei sindaci, hanno nel frattempo approvato i documenti citati (consultabili qui e qui).
Nella riunione del consiglio comunale di Badia che ha approvato i documenti della conferenza, è stata lanciata l’idea di una manifestazione in difesa dell’ospedale. Idea accolta dal sindaco Meneghin. Non sappiamo quanto sia stato fatto in questi mesi per realizzarla, se gli altri comuni sono stati resi partecipi e se hanno eventualmente intenzione di aderire all’iniziativa. La riunione del 13 marzo potrà essere l’occasione per saperne di più.
Non sono andate nel dimenticatoio, evidentemente, le richieste che gli amministratori locali avevano rivolto al direttore generale dell’Ulss e alla regione Veneto. La riunione sarà utile anche per capire se tutti i comuni, così come richiesto dalla conferenza dei sindaci, hanno nel frattempo approvato i documenti citati (consultabili qui e qui).
Nella riunione del consiglio comunale di Badia che ha approvato i documenti della conferenza, è stata lanciata l’idea di una manifestazione in difesa dell’ospedale. Idea accolta dal sindaco Meneghin. Non sappiamo quanto sia stato fatto in questi mesi per realizzarla, se gli altri comuni sono stati resi partecipi e se hanno eventualmente intenzione di aderire all’iniziativa. La riunione del 13 marzo potrà essere l’occasione per saperne di più.
Nomine Ulss, confermato il direttore generale di Rovigo
C’era chi giurava sulla nomina di un nuovo direttore generale per l’Ulss 18, e chi, più modestamente, ci sperava. In particolare quanti, nel distretto n. 2, hanno seguito preoccupati l’opera di spoliazione di servizi che il direttore generale ha operato in questi anni a danno dell’ospedale “San Luca” di Trecenta.
In più occasioni la conferenza dei sindaci ha dovuto evidenziare la perdita di attrazione dell’ospedale altopolesano causata dalle decisioni della direzione dell’Ulss. Numerosissime le critiche dell’assessore provinciale alla sanità Guglielmo Brusco. Diverse le petizioni a sostegno della funzionalità dell’ospedale con migliaia di firme raccolte e presentate in regione.
Ma tutto ciò non è stato sufficiente a convincere il presidente della giunta regionale, al quale compete la nomina dei direttori generali, a una nuova nomina per l’Ulss 18. C’è chi ne è rimasto deluso o contrariato.
Ma la conferma di Adriano Marcolongo ha un vantaggio. Sappiamo già cosa pensa il direttore generale dell’Ulss a proposito dell’ospedale di Trecenta. Alcuni ci hanno messo tre o quattro anni per prendere atto della realtà. La sua conferma almeno toglie di mezzo ogni dubbio: sappiamo tutti benissimo con chi abbiamo a che fare. Niente illusioni, nessuna apertura di credito, come fu per l’inizio del suo mandato. Il credito non c’è più e anzi il conto è abbondatemente in rosso.
In più occasioni la conferenza dei sindaci ha dovuto evidenziare la perdita di attrazione dell’ospedale altopolesano causata dalle decisioni della direzione dell’Ulss. Numerosissime le critiche dell’assessore provinciale alla sanità Guglielmo Brusco. Diverse le petizioni a sostegno della funzionalità dell’ospedale con migliaia di firme raccolte e presentate in regione.
Ma tutto ciò non è stato sufficiente a convincere il presidente della giunta regionale, al quale compete la nomina dei direttori generali, a una nuova nomina per l’Ulss 18. C’è chi ne è rimasto deluso o contrariato.
Ma la conferma di Adriano Marcolongo ha un vantaggio. Sappiamo già cosa pensa il direttore generale dell’Ulss a proposito dell’ospedale di Trecenta. Alcuni ci hanno messo tre o quattro anni per prendere atto della realtà. La sua conferma almeno toglie di mezzo ogni dubbio: sappiamo tutti benissimo con chi abbiamo a che fare. Niente illusioni, nessuna apertura di credito, come fu per l’inizio del suo mandato. Il credito non c’è più e anzi il conto è abbondatemente in rosso.
11 gennaio 2008
Nuovo Centro Unico di Prenotazione (CUP) provinciale (Ulss 18 e 19)
Dal sito dell'Ulss 18, Rovigo
Dal 27 dicembre 2007 per prenotare telefonicamente visite ed esami specialistici ambulatoriali nelle strutture sanitarie delle aziende ULLS 18 di Rovigo e ULSS 19 di Adria (Ro) si potrà
CHIAMARE IL NUMERO VERDE GRATUITO 800 061644
(attenzione non usare alcun prefisso)
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06 gennaio 2008
Bagnolo di Po e Castelguglielmo approvano i documenti sul San Luca
Nell'ultima riunione del 2007 i consigli comunali di Castelguglielmo e Bagnolo di Po hanno approvato il documento sul San Luca proposto dalla conferenza dei sindaci dell'Ulss 18 con le integrazioni del 29 novembre 2007.
Castelguglielmo e Bagnolo di Po si aggiungono così ai comuni di Bosaro, Badia, Trecenta e Occhiobello che hanno adottato analoghe deliberazioni.
Castelguglielmo e Bagnolo di Po si aggiungono così ai comuni di Bosaro, Badia, Trecenta e Occhiobello che hanno adottato analoghe deliberazioni.
25 dicembre 2007
Approvati dal comune di Occhiobello i documenti sul San Luca
Nella seduta consiliare dello scorso 20 dicembre il consiglio comunale di Occhiobello ha approvato i documenti sul San Luca proposti dalla conferenza dei sindaci.
I documenti approvati sono quelli in data 22 ottobre e 29 novembre 2007.
I documenti approvati sono quelli in data 22 ottobre e 29 novembre 2007.
23 dicembre 2007
Anche Trecenta approva i documenti sul San Luca, ma saranno gli ultimi

Anche il consiglio comunale di Trecenta ha approvato i documenti sul San Luca proposti dalla conferenza dei sindaci dell'Ulss 18.
Proprio a Trecenta c'era stato uno stop all'approvazione del primo documento, quello in data 22 ottobre, per l'intervento, durante la seduta consiliare, dell'assessore regionale Isi Coppola. Poi quel primo pronunciamento è stato integrato con un ulteriore elaborato, in data 29 novembre, nel quale sono state precisate le richieste dei sindaci.
Alla fine il tutto ha avuto l'approvazione del consiglio comunale ma dalle parole pronunciate dal sindaco Laruccia traspare un certo scetticismo e una sorta di promessa di iniziative più incisive. Il sindaco ha, infatti dichiarato che è "l'ultimo documento che noi faremo sull'ospedale San Luca"; qualora con esso non si ottenessero risultati, "adotteremo altre azioni".
Molti consigli comunali si riuniranno in questi ultimi giorni di dicembre. Appena possibile daremo conto dell'esito dei dibattiti sul San Luca.
18 dicembre 2007
Badia, il consiglio comunale propone una manifestazione davanti al San Luca

La discussione sui documenti per il rafforzamento del San Luca, proposti dalla conferenza dei sindaci a tutti i comuni dell'Ulss 18, ha coinvolto per quasi un'ora e mezza i consiglieri comunali di Badia Polesine.
Dai resoconti della seduta pubblicati sul Gazzettino e sul Resto del Carlino del 14 dicembre, si avverte un clima molto teso e polemico nei confronti della dirigenza dell'Ulss 18 e, in particolare, del suo direttore generale.
"Tutti ormai si rendono conto che si è arrivati ad un punto di non ritorno e, sull'onda delle tante iniziative avviate in questi ultimi anni, non c'è più tempo da perdere". "Nessuno lo ha detto apertamente, ma tutti sperano che Marcolongo (il direttore generale dell'Ulss) non venga più riconfermato". (Il Gazzettino).
«II nostro ospedale — ha detto il consigliere Giovanni Rossi — deve tornare ad essere operativo 24 ore al giorno, non è accettabile che il pronto soccorso e altri reparti funzionino solo fino alle 17». «E' giunto il momento di alzare i toni — ha ribadito il sindaco Paolo Meneghin — anche in vista della imminente nomina del nuovo direttore generale». (Il Resto del Carlino).
Tutti si sono ritrovati nella proposta di dar vita ad una manifestazione davanti al San Luca. Un'idea che era stata avanzata a Trecenta lo scorso 7 settembre in un dibattito pubblico ma che poi non aveva avuto seguito. Ora è un intero consiglio comunale a proporlo e il sindaco di Badia si è impegnato a raccordarsi coi sindaci dell'altopolesine per concretizzare questa intenzione.
I documenti del 22 ottobre e del 29 novembre sono stati approvati all'unanimità.
13 dicembre 2007
Sportello cancro
RISORSE INTERNET
"Sportello cancro" è la sezione maggiormente consultata del sito internet del Corriere della Sera. Non si occupa solamente di patologie legate al cancro ma spazia su vari aspetti della salute. Una risorsa veramente ricca e utile anche per i medici.
Partendo dal link principale si possono consultare liberamente le sottosezioni:
TUTTI I VIDEO dove sono disponibili tutte le puntate online della rubrica video «Salute» di Corriere.it;
L'ESPERTO RISPONDE dove gli specialisti rispondono alle domande dei lettori in tre forum dedicati a fegato, rene e nutrizione;
ESAMI DI LABORATORIO con una sintetica «biblioteca» dei principali valori che si possono trovare sul referto degli esami del sangue;
CENTRI D'ECCELLENZA, per sapere dove ti curano meglio: in Italia ed Europa;
DIZIONARIO MEDICO
OK LA SALUTE PRIMA DI TUTTO
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06 dicembre 2007
San Luca, un documento integrativo da approvare nei consigli comunali

Francamente, dopo quanto accaduto in consiglio comunale a Trecenta (si veda il post “Trecenta, battuta d'arresto sul San Luca”) eravamo pessimisti sul destino del documento approvato all’unanimità dalla conferenza dei sindaci lo scorso 22 ottobre.
Invece no! Rassicurata l’assessore regionale Isi Coppola, promotrice del ritiro del punto all’ordine del giorno a Trecenta, circa lo scopo del confronto fra le dotazioni di organici e posti letto degli ospedali di Trecenta e di Adria, la cosa ha ripreso fiato. Tutto sommato, integrando il precedente documento, il testo approvato il 29 novembre rafforza le critiche rivolte alla gestione dell’Ulss e chiede qualcosa di preciso e concreto alla giunta regionale e alla direzione dell’Ulss.
Intanto però, da quando è iniziata la discussione lo scorso 30 agosto, sono passati tre mesi, e ora dovranno essere convocati i consigli comunali. Tanto, forse troppo tempo. Troppo per l’urgenza dei problemi dell’ospedale di Trecenta, per l’incalzare degli svuotamenti, degli accorpamenti, delle perdite di personale.
Per il momento, a quanto ne sappiamo, soltanto il comune di Bosaro è riuscito ad approvarlo lo scorso 4 dicembre.
Pubblico di seguito il documento integrativo approvato dalla conferenza dei sindaci il 29 novembre scorso. Per farsi un’idea complessiva del risultato, considerarlo unitamente a quello approvato il 22 ottobre.
---- inizio documento
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INTEGRAZIONE AL DOCUMENTO SULL’OSPEDALE “S. LUCA” DI TRECENTA, APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DALLA CONFERENZA DEI SINDACI DELL’AZIENDA ULSS 18 – ROVIGO, IL 22/10/07
Premessa
La Conferenza dei Sindaci, riunitasi il 22 ottobre 2007, ha approvato all’unanimità un documento riguardante la difficile situazione in cui versa l' Ospedale “San Luca” di Trecenta, Ospedale per acuti in rete, dopo aver analizzato le tabelle 1 e 2 allegate allo stesso documento e ricavate dalla DGRV N. 751 (allegati B e C) del 11.03.05, avente in oggetto la L.R. n. 5 del 5.03.96 art. 14: modifica attinente ad aspetti gestionali e strutturali delle schede di dotazione ospedaliera di cui alla L.R. n. 39/1993, approvate con D.G.R.3223 del 8.11.02 e dal Decreto n. 921 del 14.12.06 del Direttore Generale Ulss 18 – RO: Programmazione Ospedaliera Aziendale pubblica e privata-ricognizione apicalità e posti letto al 14.12.06.
Con il documento approvato, la Conferenza dei Sindaci del 22/10/07 ha dato mandato al Presidente della Conferenza dei Sindaci, alla Rappresentanza, ai Presidenti dei due Distretti (Sindaco di Rovigo e di Badia Polesine) e al Sindaco di Trecenta di rappresentare la Conferenza negli incontri che sarebbero stati programmati con la Giunta Regionale.
In data 5 novembre ’07, si è tenuto un incontro con gli Assessori Regionali, Renzo Marangon e Isi Coppola, con il Consigliere Regionale Carlo Alberto Azzi, con il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Azienda Ulss di Adria, con i Sindaci di Trecenta e Badia Polesine e con la Rappresentanza dei Sindaci dell’Azienda Ulss 18 di Rovigo, da cui è emersa la necessità di affidare ad un Gruppo di lavoro la valutazione di elementi di integrazione da apportare al documento.
Il Gruppo di lavoro, formato dalla Rappresentanza dei Sindaci e dal Sindaco di Trecenta e Badia Pol., supportato da alcuni pareri tecnici, e riunitosi in data 19/11, ha redatto il presente documento da inviare agli Assessori Regionali Isi Coppola e Renzo Marangon, al Consigliere Regionale Carlo Alberto Azzi e a tutti i Sindaci dell’Azienda Ulss 18.
Precisato
che il confronto tra le schede Ospedaliere di Trecenta e di Adria aveva come unico obbiettivo quello di richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle criticità operative che negli ultimi anni si sono venute a creare nell’Ospedale “San Luca” di Trecenta.
Premesso
che l’Ulss 18 di Rovigo è dotata di 15 Dipartimenti Clinici, di cui uno solo con sede a Trecenta (Dipartimento di Continuità Assistenziale), che delle 41 SOC (Strutture Operative Complesse) che costituiscono i dipartimenti solo 3 hanno sede a Trecenta (Terapia intensiva, Area medica e Chirurgica). Pur tenendo conto delle peculiarità che caratterizzano e diversificano i due Presidi Ospedalieri di Rovigo e Trecenta, risulta evidente che la maggior parte delle competenze cliniche e gestionali sono concentrate presso il Presidio di Rovigo e che il modello di un unico Ospedale su due sedi distanti fra loro oltre 30 Km e con Direttori di SOC impegnati su due Reparti ha nel tempo ridotto per tipologia e quantità le attività specialistiche eseguite presso l’Ospedale di Trecenta
Tutto ciò premesso
si ritiene di fondamentale importanza per il rilancio operativo dell’Ospedale “San Luca” di Trecenta, fargli riavere una maggiore autonomia funzionale, clinica e gestionale, come previsto ai sensi della DGRV n° 3223 del 8 novembre 2002, per un ospedale di rete con funzioni per acuti e sede di Pronto soccorso.
A tale scopo
si sollecita una rapida riorganizzazione della struttura ospedaliera di Trecenta che preveda almeno due Dipartimenti autonomi cui ricondurre Strutture Operative Complesse (SOC) e Semplici Dipartimentali (SOC Dpt), in grado di fornire risposte adeguate alla domanda di salute, derivante dalle più comuni e frequenti patologie presenti nel territorio, di tutta la popolazione e in particolare di quella Altopolesana, senza con questo disconoscere la valenza di eccellenze all’interno del “San Luca” quali Chirurgia toracica e protesica.
Premessa
La Conferenza dei Sindaci, riunitasi il 22 ottobre 2007, ha approvato all’unanimità un documento riguardante la difficile situazione in cui versa l' Ospedale “San Luca” di Trecenta, Ospedale per acuti in rete, dopo aver analizzato le tabelle 1 e 2 allegate allo stesso documento e ricavate dalla DGRV N. 751 (allegati B e C) del 11.03.05, avente in oggetto la L.R. n. 5 del 5.03.96 art. 14: modifica attinente ad aspetti gestionali e strutturali delle schede di dotazione ospedaliera di cui alla L.R. n. 39/1993, approvate con D.G.R.3223 del 8.11.02 e dal Decreto n. 921 del 14.12.06 del Direttore Generale Ulss 18 – RO: Programmazione Ospedaliera Aziendale pubblica e privata-ricognizione apicalità e posti letto al 14.12.06.
Con il documento approvato, la Conferenza dei Sindaci del 22/10/07 ha dato mandato al Presidente della Conferenza dei Sindaci, alla Rappresentanza, ai Presidenti dei due Distretti (Sindaco di Rovigo e di Badia Polesine) e al Sindaco di Trecenta di rappresentare la Conferenza negli incontri che sarebbero stati programmati con la Giunta Regionale.
In data 5 novembre ’07, si è tenuto un incontro con gli Assessori Regionali, Renzo Marangon e Isi Coppola, con il Consigliere Regionale Carlo Alberto Azzi, con il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Azienda Ulss di Adria, con i Sindaci di Trecenta e Badia Polesine e con la Rappresentanza dei Sindaci dell’Azienda Ulss 18 di Rovigo, da cui è emersa la necessità di affidare ad un Gruppo di lavoro la valutazione di elementi di integrazione da apportare al documento.
Il Gruppo di lavoro, formato dalla Rappresentanza dei Sindaci e dal Sindaco di Trecenta e Badia Pol., supportato da alcuni pareri tecnici, e riunitosi in data 19/11, ha redatto il presente documento da inviare agli Assessori Regionali Isi Coppola e Renzo Marangon, al Consigliere Regionale Carlo Alberto Azzi e a tutti i Sindaci dell’Azienda Ulss 18.
Precisato
che il confronto tra le schede Ospedaliere di Trecenta e di Adria aveva come unico obbiettivo quello di richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle criticità operative che negli ultimi anni si sono venute a creare nell’Ospedale “San Luca” di Trecenta.
Premesso
che l’Ulss 18 di Rovigo è dotata di 15 Dipartimenti Clinici, di cui uno solo con sede a Trecenta (Dipartimento di Continuità Assistenziale), che delle 41 SOC (Strutture Operative Complesse) che costituiscono i dipartimenti solo 3 hanno sede a Trecenta (Terapia intensiva, Area medica e Chirurgica). Pur tenendo conto delle peculiarità che caratterizzano e diversificano i due Presidi Ospedalieri di Rovigo e Trecenta, risulta evidente che la maggior parte delle competenze cliniche e gestionali sono concentrate presso il Presidio di Rovigo e che il modello di un unico Ospedale su due sedi distanti fra loro oltre 30 Km e con Direttori di SOC impegnati su due Reparti ha nel tempo ridotto per tipologia e quantità le attività specialistiche eseguite presso l’Ospedale di Trecenta
Tutto ciò premesso
si ritiene di fondamentale importanza per il rilancio operativo dell’Ospedale “San Luca” di Trecenta, fargli riavere una maggiore autonomia funzionale, clinica e gestionale, come previsto ai sensi della DGRV n° 3223 del 8 novembre 2002, per un ospedale di rete con funzioni per acuti e sede di Pronto soccorso.
A tale scopo
si sollecita una rapida riorganizzazione della struttura ospedaliera di Trecenta che preveda almeno due Dipartimenti autonomi cui ricondurre Strutture Operative Complesse (SOC) e Semplici Dipartimentali (SOC Dpt), in grado di fornire risposte adeguate alla domanda di salute, derivante dalle più comuni e frequenti patologie presenti nel territorio, di tutta la popolazione e in particolare di quella Altopolesana, senza con questo disconoscere la valenza di eccellenze all’interno del “San Luca” quali Chirurgia toracica e protesica.
Indica
quale proposta organizzativa, aperta comunque al confronto con la Direzione Aziendale, che non comporti aggravio di spesa e sia in linea con le Deliberazioni Regionali, la seguente:
a) istituire presso il Presidio Ospedaliero di Trecenta almeno due Dipartimenti strutturali autonomi di cui uno Medico Multidisciplinare (l’attuale Dipartimento di Continuità Assistenziale con le dovute integrazioni) e uno Chirurgico e dell’Urgenza
b) prevedere nei Dipartimenti, oltre alle attuali SOC e SOS Dpt, un numero adeguato di SOS Dpt che garantisca una reale autonomia clinica e gestionale soprattutto nelle branche specialistiche mediche e chirurgiche
c) riacquisire le SOC di Pronto Soccorso e di Radiologia con relative le apicalità.
Auspica
la discussione e la condivisione del presente documento integrativo a quello approvato in data 22/10/07 dalla Conferenza dei Sindaci, da parte dei Consigli Comunali, le cui delibere saranno inviate, a cura del Presidente della Conferenza dei Sindaci, all’attenzione del Presidente della Regione del Veneto e della Giunta regionale.
quale proposta organizzativa, aperta comunque al confronto con la Direzione Aziendale, che non comporti aggravio di spesa e sia in linea con le Deliberazioni Regionali, la seguente:
a) istituire presso il Presidio Ospedaliero di Trecenta almeno due Dipartimenti strutturali autonomi di cui uno Medico Multidisciplinare (l’attuale Dipartimento di Continuità Assistenziale con le dovute integrazioni) e uno Chirurgico e dell’Urgenza
b) prevedere nei Dipartimenti, oltre alle attuali SOC e SOS Dpt, un numero adeguato di SOS Dpt che garantisca una reale autonomia clinica e gestionale soprattutto nelle branche specialistiche mediche e chirurgiche
c) riacquisire le SOC di Pronto Soccorso e di Radiologia con relative le apicalità.
Auspica
la discussione e la condivisione del presente documento integrativo a quello approvato in data 22/10/07 dalla Conferenza dei Sindaci, da parte dei Consigli Comunali, le cui delibere saranno inviate, a cura del Presidente della Conferenza dei Sindaci, all’attenzione del Presidente della Regione del Veneto e della Giunta regionale.
Rovigo, 29 novembre 2007
---- fine documento
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Occhiobello, questa sera di parla del punto sanità
Questa sera, giovedì 6 dicembre 2007, ore 20,30
presso l'Auditorium Comunale di Via Amendola (S.Maria Maddalena)
il Comitato per la difesa del punto sanità animerà una serata per raccogliere il parere dei cittadini su "disagi, lunghe liste d’attesa, mancanza di spazi, tempi lunghi per prelievi, ecc…".
Maggiori informazioni sul sito web del comitato
Salviamo il Punto Sanita' - Home page
presso l'Auditorium Comunale di Via Amendola (S.Maria Maddalena)
il Comitato per la difesa del punto sanità animerà una serata per raccogliere il parere dei cittadini su "disagi, lunghe liste d’attesa, mancanza di spazi, tempi lunghi per prelievi, ecc…".
Maggiori informazioni sul sito web del comitato
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04 dicembre 2007
Ulss 18, ‘razionalizzato’ anche il patrono

La fregola efficientistica di razionalizzare ogni cosa che abbia a che fare con l’Ulss 18 ha spinto i dirigenti della stessa a ‘unificare’ il santo potrono. L’Ulss ha sede a Rovigo? Ebbene, che il patrono sia San Bellino per tutti!
E così, lo scorso 26 novembre, quanti a Badia, Lendinara, Castelmassa e Occhiobello si sono recati ai punti sanità si sono trovati davanti a un cartello che li informava della chiusura per la festività del patrono. Stessa sorte a quanti si sono recati all’ospedale “San Luca”, a Trecenta, per ritirare qualche referto o per prendere un appuntamento.
Quando a Lendinara si festeggerà la Beata Vergine del Pilastrello, i cittadini troveranno chiuso il comune, le poste e le banche ma, inaspettatamente, il punto sanità sarà aperto; non lo saprà nessuno ma sarà aperto. Lo stesso accadrà per San Martino a Castelmassa, per San Teobaldo a Badia, per San Lorenzo a Occhiobello e per San Giorgio a Trecenta.
Ma volete mettere l’efficienza!
E così, lo scorso 26 novembre, quanti a Badia, Lendinara, Castelmassa e Occhiobello si sono recati ai punti sanità si sono trovati davanti a un cartello che li informava della chiusura per la festività del patrono. Stessa sorte a quanti si sono recati all’ospedale “San Luca”, a Trecenta, per ritirare qualche referto o per prendere un appuntamento.
Quando a Lendinara si festeggerà la Beata Vergine del Pilastrello, i cittadini troveranno chiuso il comune, le poste e le banche ma, inaspettatamente, il punto sanità sarà aperto; non lo saprà nessuno ma sarà aperto. Lo stesso accadrà per San Martino a Castelmassa, per San Teobaldo a Badia, per San Lorenzo a Occhiobello e per San Giorgio a Trecenta.
Ma volete mettere l’efficienza!
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