Per il Presidente della giunta regionale dell’Emilia Romagna «C’è la volontà di distruggere il servizio sanitario nazionale».
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| La Repubblica, 30 ottobre 2026 |
Le Regioni chiedevano 6,8 miliardi aggiuntivi, ne hanno avuti soltanto 2,4. Calcolando i costi di rinnovo dei contratti, gli aumenti dell’energia, la spesa per i farmaci e inflazione, non saranno neanche lontanamente sufficienti.
Resta l’alternativa: aumentare l’imposizione locale o ridurre i servizi. Il Veneto ha già manifestato l’intenzione di non applicare l’addizionale del 2 per mille sui redditi più alti (le tasse sono “sacre”, soprattutto per i più ricchi), non resta dunque che ridurre i servizi. La salute non sarebbe altrettanto “sacra”.
Il Servizio sanitario nazionale è al collasso ma il governo si rifiuta di ammetterlo, solo così può far passare un assurdo aumento delle spese militari.
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| La Repubblica, 30 ottobre 2026. L'intervista, prima parte |
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| La Repubblica, 30 ottobre 2026. L'intervista, seconda parte |




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