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26 ottobre 2026

Ulss 5 verso uno smembramento totale

L’amministrazione regionale avrebbe individuato nel Polesine l’anello debole, dove l’ignavia dei sindaci non opporrà grande resistenza.


La contestazione del Comitato altopolesano dei cittadini per il San Luca

Alla fine la passerella di amministratori comunali organizzata dal Comitato Amici del San Luca - il luogo ideale dove darsi reciprocamente ragione senza muovere un dito, perfetta per guadagnare con poca fatica un po’ di attenzione sui giornali dimostrando di esistere - qualcosa di concreto lo ha portato, e non sono buone notizie. Non per iniziativa dei numerosi sindaci intervenuti ma per il pericolo «e non sono fantasie» di una dissoluzione dell’Ulss 5. Ad affermarlo, con grande decisione, il rappresentante sindacale della Cgil Funzione Pubblica Riccardo Mantovan, evidentemente meglio informato dei rappresentanti politici locali su quanto sta maturando in regione.

«Ci sarà uno smembramento totale e non sono voci – ha annunciato – perché l’Ulss 5 non ci sarà più e l’ospedale di Trecenta passerà di competenza all’Ulss 9 di Verona, quello di Adria all’Ulss 3 di Venezia e quello di Rovigo all’Ulss 6 (Padova ndr)». Si veda l’articolo del Gazzettino riportato qui sotto.

Ora i sindaci, gli amministratori locali, gli esponenti politici polesani sono informati. Attendiamo le loro iniziative.

Il Gazzettino, 25 ottobre 2026

Come Comitato altopolesano dei cittadini per il San Luca abbiamo contestato la decisione degli organizzatori di non far parlare il pubblico e abbiamo mostrato alcuni cartelli che riassumono lo stato di depauperamento a cui è stato ridotto l’ospedale di Trecenta. Non sono stati graditi, li riportiamo qui per chi segue questo blog.











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