Contrari “per ora” i Consigli di amministrazione delle due strutture
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Il Gazzettino, 15 agosto 2026 |
(Dal Gazzettino del 15 agosto 2026)
«La Regione
proporrà una possibile fusione tra le case di riposo di Lendinara e
Badia Polesine, un’ipotesi che per ora trova i due presidenti molto
cauti e fondamentalmente contrari, a meno che non vi siano grossi
vantaggi in termini economici.
...
Sono stati invitati
a parlare i presidenti dei Consigli di amministrazione e i direttori
delle strutture, rispettivamente Tosca Sambinello e Vittorio
Boschetti per la Casa albergo di Lendinara, Tommaso Zerbinati ed
Enrica Avanzi per Casa del sorriso di Badia, insieme ai due sindaci
Francesca Zeggio e Giovanni Rossi.»
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Le due case di riposo sono pubbliche (Ipab, Istituti pubblici di assistenza e beneficenza) e già undici anni fa c’è stato il tentativo, poi naufragato, di trasformare la Casa del sorriso di Badia Polesine in una fondazione di diritto privato.
Si pensa a qualcosa di analogo anche per questa eventuale fusione? È la preoccupazione della Uil Funzione pubblica (si veda qui sotto l’articolo del Gazzettino del 17 agosto 2026).
Insolito questo "invito" a Venezia. Che cosa si sta preparando in Regione per le case di riposo?
Domani ne sapremo di più, i sindaci dei due Comuni e i consigli di amministrazione delle due case di riposo ci potranno dire il reale contenuto delle proposte che verranno avanzate dall’assessora regionale ai servizi sociali Paola Roma.
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| Il Gazzettino, 17 agosto 2026 |



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