Il Comitato altopolesano dei
cittadini per il "San Luca" ha inviato oggi questo messaggio di posta elettronica certificata ai sindaci dei ventiquattro comuni
dell'altopolesine affinché chiedano all'Ulss 5 la revoca della
decisione.
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Oggetto: Riduzione attività del
Laboratorio analisi presso l'ospedale "San Luca" di
Trecenta.
Ai Sindaci dei Comuni Altopolesani
L'Ulss 5 ha comunicato alle strutture
ospedaliere del "San Luca" che dal prossimo 15 gennaio
l'attività del Laboratorio analisi terminerà alle 14:00 invece che
alle attuali ore 19:30.
Dopo le 14:00 dovrà essere il Punto di
Primo Intervento - ciò che resta del Pronto Soccorso - a sopperire
all'effettuazione degli esami di laboratorio attraverso
apparecchiature automatiche in grado di fornire un esiguo insieme di
test.
La limitata operatività del Punto
di Primo Intervento dovrebbe essere nota ormai a tutti, così
come lo stato di precarietà dell'ospedale di Trecenta dopo la
pandemia da Covid. Che ora l'Ulss 5 decida di limitare
ulteriormente le attività del "San Luca" è gravissimo.
I reparti dell'ospedale, infatti,
vedrebbero ulteriormente ridotto il supporto diagnostico fornito dal
laboratorio analisi che rimarrebbe attivo per sole 6 ore al
giorno e il Punto di Primo
Intervento gravato da ulteriori incombenze.
Chiediamo a tutti Sindaci dei Comuni
altopolesani di intervenire con ogni possibile urgenza sull'Ulss 5
affinché questo ulteriore taglio dei servizi ospedalieri del "San
Luca" venga revocato.
L'Ospedale di Trecenta non ha bisogno
di tagli ma, al contrario, ha un'assoluta necessità di ripristino
delle attività quantomeno ai livelli pre Covid.
Distinti saluti.
per il Comitato altopolesano dei
cittadini per il "San Luca"
il portavoce - Pietro Tosarello
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